Ingredienti (per 4 pizze):
1 kg di farina
2 uova
2 bustine di vaniglia
1 bicchiere di olio di semi
2 - 3 cucchiai di miele
250 gr di zucchero
100 gr di margarina
Vino bianco q.b.
Un pizzico di sale.
Ingredienti per il ripieno (da preparare a parte anche un giorno prima):
700 gr di gherigli di noci
150 gr di mandorle tostate
150 gr di nocciole tostato
500 gr di zucchero
2 buste di vaniglia
10 gr di cioccolato fondente a scaglie
100 gr di cedro a pezzetti
Buccia di limone
Buccia di arancia
Un pizzico di cannella
Preparazione:
Disporre la farina a fontana sulla spianatoia e disporre al centro le uova, la vaniglia, lo zucchero, la margarina, l'olio e il sale. Lavorare la sfoglia e lasciarla riposare almeno mezz'ora. Dividere la pasta in 4 parti. Formare la sfoglia, di forma ovale, il più sottile possibile, cospargere la sfoglia con il ripieno di noci e mandorle, preparato precedentemente. Con un cucchiaio far colare almeno 2 generose cucchiaiate di miele a spirale sul ripieno. Velocemente arrotolare la sfoglia dal lato più lungo, cercando di procedere in modo uniforme e ripiegando i bordi laterali verso l'interno con il duplice scopo di non far fuoriuscire il ripieno e di fare in modo che anche chi non mangia l'ultima fetta abbia il ripieno e non solo la pasta. Il bordo finale va bagnato con un po' di acqua e saldato al resto del rotolo. Sempre con le mani leggermente infarinate compattare il rotolo girando leggermente la metà a sinistra in senso orario e quella di destra in senso inverso. (ovvero come una volta si strizzavano i panni). Il rotolo va quindi arrotolato a mò di serpentello (a spirale larga) e messo in una teglia ricoperta di carta forno. Il dolce deve essere quindi infornato subito (la delicata sfoglia potrebbe rompersi restando a lungo all'aria) preferibilmente in un forno a legna, mentre nel caso di un forno normale la temperatura dovrà essere ben alta (almeno 200°). Nel forno a legna la temperatura la temperatura deve essere controllata continuamente e, in genere, non supera la 1/2 ora, mentre nel forno di casa dura circa 40 minuti. A questo punto con molta pazienza, aiutandosi con una pennellessa da cucina, va spalmato di miele e lasciato raffreddare completamente. Ovviamente può essere mangiato subito ma, se volete rispettare la tradizione, conviene aspettare una settimana, lasciando il dolce in un luogo fresco e asciutto, aggiungendo ogni tanto del miele sulla superficie.

«Gestione arbitrale imbarazzante, al ritorno mi auguro di vedere un arbitraggio equo»