Il coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia replica alle dichiarazioni del senatore Melchiorre sul futuro della Juve Stabia. Al centro della vicenda il controllo giudiziario del club, la ricapitalizzazione e la scadenza per l'iscrizione al prossimo campionato di Serie B.
La Stabia Capital Srl dovrà provvedere entro le ore 23.59 dell'8 alla ricapitalizzazione per 6.901.000 euro, in caso contrario il Tribunale assegnerà le quote ad una tra la Domus Srl e la Swiss Gulf Holding Srl. In questo contesto il senatore barese Filippo Melchiorre si lascia andare a dichiarazioni d'intento anacronistiche prontamente ribattute dal deputato stabiese Gaetano Amato
Il Tribunale di Napoli aggiorna l’udienza al 10 giugno: Agnello chiamato per primo alla ricapitalizzazione entro l’8 giugno, coinvolte anche Domus Srl e Swiss Gulf Holding nell’iter per l’acquisizione delle quote.
Il direttore sportivo gialloblù, protagonista della rinascita stabiese, sarebbe finito nel mirino del club ligure. Intanto la piazza è in attesa degli sviluppi societari.
L'allenatore delle Vespe ripercorre l'esperienza alla Primavera del Milan: «Paolo mi ha dato fiducia e libertà nelle scelte. Bisogna investire sui giovani e sulla formazione degli allenatori».
Mercoledì 3 giugno rappresenterà una data determinante per il futuro delle vespe. Continua, intanto, il pressing del Torino su Abate, l'alternativa granata è Aquilani
L’allenatore delle Vespe, protagonista di una stagione sorprendente in Serie B, è nel mirino dei granata. Intanto ripercorre le tappe della sua formazione tra i maestri del calcio e la scoperta della vocazione da allenatore.
I tre protagonisti gialloblù affidano ai social il bilancio dell’annata culminata con i playoff di Serie B. Resta da decifrare il loro futuro.
Il Tribunale Federale Nazionale sanziona il club gialloblù per il mancato rispetto delle scadenze fiscali: ammenda e penalità da scontare nella prossima stagione.
Con l’avvicinarsi del termine perentorio per l’iscrizione al prossimo campionato di serie B, gli amministratori giudiziari saranno chiamati a dare un nome alla nuova proprietà. Poi sarà tempo di concentrarsi sul piano sportivo tra calciatori in scadenza ed il futuro di Abate e Lovisa
Le Vespe contro i ciociari domenica 16 agosto nei trentaduesimi di finale. L’ultimo precedente sorrise ai gialloblù di Braglia al “Menti”.
Il centrocampista ripercorre gli inizi della carriera e la storica stagione delle Vespe culminata con i play-off di Serie B. Sul futuro resta il mistero: «Ai tifosi solo affetto e gratitudine»
La splendida stagione disputata, la passione dei tifosi e la rosa dei calciatori di proprietà stanno catalizzando l'attenzione di molteplici soggetti imprenditoriali. Gli amministratori giudiziari Ferrara e Scarpa seguonolo sviluppo delle trattative auspicando una cooperazione tra più realtà aziendali
L’esterno offensivo classe 2007, protagonista della stagione delle Vespe e decisivo nei play-off, continua ad attirare l’attenzione dei club di Serie A. Il cartellino resta di proprietà del Torino.
A 40 anni, l’attaccante annuncia il ritiro dopo una carriera intensa tra Serie C1 e C2, lasciando un segno indelebile nelle stagioni gialloblù.
Il sindaco Luigi Vicinanza e il consiglio comunale hanno ricevuto squadra, staff tecnico e dirigenti per celebrare i risultati della stagione con riconoscimenti e omaggi simbolici.
Oggi i gialloblù premiati a Palazzo Farnese. Società, si fa largo una cordata composta da imprenditori di spessore
«Castellammare è una piazza passionale che ti entra dentro consentendoti nel contempo di lavorare con serenità. Dispiace per come abbiamo gestito la gara di andata. Non è il momento di parlare del futuro, ora ho bisogno di ricaricare le pile»
La doppietta di Cutrone piega i gialloblù dopo il lampo di Burnete. La squadra di Abate esce tra gli applausi dopo una semifinale giocata con cuore e sacrificio.
Il pareggio dell'andata imporrà ai gialloblù di espugnare l'U-Power Stadium per continuare a sognare. Abate valuta il miglior undici da schierare
Niente sanzione per il difensore del Monza: decisivi i limiti procedurali previsti dal Codice di Giustizia Sportiva e la natura del comportamento contestato.