Lettera alla redazione.
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Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera:
Ho votato come tanti stabiesi l'attuale sindaco, sicuramente persona per bene con la speranza di una rinascita della città, attesa ormai da tanti ormai troppi anni. Purtroppo tale speranza è naufragata con l'ncompetenza di alcuni amministratori e con l'affarismo di altri. Ormai i consigli comunali, quelli che si svolgono sono solo teatro di lotte di tutti contro tutti riuscendo ad eleggere il presidente( ma lui lo sa)? Solo dopo estenuanti confronti politici? Alcuni si dimettono altri si sconfessano. Ma l'assise cittadina non dovrebbe servire a risolvere i problemi della citta? Certo ogni tanto il sindaco annuncia con enfasi qualche approvazione di un progetto teso a migliorare le sorti della città, bene ma se non mi lavo è inutile mettermi i vestiti puliti. La verità è un'altra, e non è disfattismo ma la città sta facendo pericolosi passi indietro dal punto di vista economico sociale, terme, avis, stabia porto, fincantieri (il bacino?), erbacce, buche stradali, rifiuti lasciati per terra, baby gang stile america che fanno il bello e il cattivo tempo, addirittura l'uomo in bici, autentico Arsenio Lupin che sfugge alle modernissime telecamere per compiere i suoi misfatti, caos del traffico, aggressione ai vigili ormai ridotti a multatori improvvisati e per concludere la villa comunale chiusa per lavori. Ben vengano gli annunci del sindaco all'apertura di nuove opere, ma queste non serviranno all città se prima non si risolve la quotidianità del vivere civile. Qualche mio amico mi dice sempre amm rat a pazziella man e criature.
Catello Aiello
Numeri importanti per la nostra testata giornalistica.
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