Napoli Calcio
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Napoli-Spezia 4-2. Il Napoli raggiunge l'Atalanta in semifinale: archiviata la pratica Spezia nei primi 45 minuti

Troppa sofferenza nei minuti finali: i liguri dimezzano lo svantaggio rischiando di rientrare in partita

tempo di lettura: 4 min
di Giovanni Minieri
28/01/2021 23:04:10

Giovedì di Coppa allo Stadio Maradona, con gli azzurri guidati da Rino Gattuso che affrontano lo Spezia per guadagnarsi l’accesso alle semifinale dove attende già l’Atalanta, sbarazzatasi ieri pomeriggio della Lazio per 3-2.

Il brutto ko in rimonta rimediato in campionato è servito senz’altro da lezione, ed il Napoli scende subito in campo con la grinta giusta per mettere immediatamente in chiaro le gerarchie.
Bastano 300 secondi per aprire le marcature. Insigne batte un calcio di punizione dai 30 metri all’altezza della linea laterale: il pallone sfila, conclude Zielinski con Krapikas che mette una pezza con la complicità della traversa. L’azione prosegue, Hysaj si fionda sulla sfera e mette dentro per Koulibaly, abile a mettere il tacco per realizzare un gol dall’alto coefficiente di difficoltà. Al 12’ gran controllo a seguire di Insigne, suggerimento verso Politano che va dietro per Elmas: il macedone guarda la porta e punta l’incrocio, ma Krapikas dice di no con un colpo di reni spettacolare. È soltanto il preludio al raddoppio del Napoli: rimessa laterale di Hysaj, Demme al volo lancia Lozano nello spazio, e per il messicano è un gioco da ragazzi freddare l’estremo difensore spezzino da pochi passi. Manolas prova a mettere la propria firma, ma l’inzuccata su corner di Zielinski finisce di un soffio fuori misura, C’è solo il Napoli sul rettangolo verde, ed alla mezz’ora giunge inevitabile il tris. Zielinski fa quel che vuole con il pallone, attende il movimento di Politano sul filo del fuori gioco alle spalle di Dell’Orco, e l’ex Sassuolo accarezza col mancino depositando la sfera oltre la linea bianca. Pochi istanti più tardi, Insigne va vicinissimo ad un eurogol. Il capitano ruba palla all’altezza della propria trequarti schermando la linea di passaggio verso Estevez: uno-due con Lozano e conclusione da centrocampo oltre la trasversale per una questione di centimetri. Il capitano ci prova a giro trovando i guantoni di Krapikas. Al 40’ il poker è servito. Koulibaly apre per Insigne, che con uno stop di petto a seguire manda al bar Ismajili: progressione irresistibile e assist con i giri giusti per Elmas che insacca sotto la traversa.

Inizia il secondo tempo con Mertens in campo al posto di Lozano. C’è subito lavoro per Krapikas, chiamato a respingere in due tempi una conclusione da fuori di Politano. Sena cerca il corridoio per Gyasi che non aggancia. Splendida azione tutta di prima: Mertens cerca Politano che col tacco lancia Elmas, anticipato da un difensore al momento di involarsi verso la porta. Doppia sostituzione per Gattuso con Osimhen e Lobotka in campo per Elmas e Zielinski per sperimentare un 4-2-4 nella parte finale della partita. All’improvviso lo Spezia esce dal torpore, e complice l’atteggiamento molle di un Napoli con la testa già in semifinale, rischia di riaprire pericolosamente tutto. Gyasi prende palla sul lato corto sinistra, lascia ad Acampora e poi va troppo comodamente a raccogliere il passaggio di ritorno tra Manolas e Koulibaly in versione belle statuine. All’attaccante ghanese non sembra vero, e non perdona a tu per tu con Ospina. Passano soltanto 3 minuti e questa volta Acampora si mette in proprio, e all’altezza della lunetta conclude senza opposizione, trovando il fortunoso rimpallo sulla gamba di Manolas che mette fuori causa Ospina. Gli uomini di Gattuso iniziano a mostrare il braccino, si fanno troppo facilmente infilare sulle corsie esterne, e Hysaj in un paio di occasione deve intervenire per sventare alcune situazioni di pericolo nell’area piccola. Krapikas si salva sulla gran botta di Demme con l’aiuto del palo, quindi si affida alla freschezza di Bakayoko e Di Lorenzo per controllare i minuti finali senza  eccessivi patemi.  

Napoli avanti non senza qualche brivido: sarà semifinale spettacolo contro l’Atalanta, ma servirà un altro atteggiamento per guadagnarsi la finale.



NAPOLI – SPEZIA  4-2

Reti: 5’ pt Koulibaly (N), 20’ pt Lozano (N), 30’ pt Politano (N), 40’ pt Elmas (N), 26’ st Gyasi (S), 29’ st Acampora (S)

NAPOLI (4-3-3) Ospina; Hysaj, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski (24’ st Lobotka), Demme, Elmas (24’ st Osimhen); Politano (42’ st Di Lorenzo), Lozano (1’ st Mertens, 42’ st Bakayoko), Insigne.
All: Gattuso

SPEZIA (4-3-3) Krapikas; Vignali (29’ st Ramos), Terzi, Ismajli, Dell’Orco (1’ st Bastoni); Estevez (1’ st Sena), Ricci, Acampora; Verde, Galabinov (1’ st Agudelo), Gyasi (29’ st Farias).
All: Italiano

Arbitro: Sig. Francesco Fourneau della Sezione AIA di Roma

Note: Ammoniti: Lozano (N), Mario Rui (N) Corner: 2-2. Recupero:  0’ pt, 3’ st.

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