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Napoli-Torino 2-1. Alisson Santos ed Elmas matano il Toro

Secondo gol di fila al Maradona per Alisson Santos. Prima rete stagionale per il jolly macedone.

tempo di lettura: 6 min
di Giovanni Minieri
06/03/2026 22:58:53
Napoli-Torino 2-1. Alisson Santos ed Elmas matano il Toro

Il venerdì sera del Maradona si accende con una sfida che profuma di storia e incroci pericolosi, dove ogni statistica sembra voler scrivere un capitolo a sé. Dopo il successo per 1-0 della gara d’andata, il Torino si presenta a Fuorigrotta con l’ambizione di battere il Napoli in entrambi i confronti stagionali di Serie A, un’impresa che ai granata non riesce dalla stagione 2008/09. Di contro, i partenopei hanno un tabù da sfatare: evitare di restare per due match consecutivi senza segnare contro i piemontesi, evento che non si verifica dal 2019. La storia recente, tuttavia, sorride agli azzurri, che nell'era dei tre punti a vittoria hanno perso solo una delle 17 gare casalinghe disputate contro il Torino, blindando la porta in due delle ultime quattro sfide interne.

Il calendario ci riporta curiosamente a un precedente quasi speculare, quello dell’8 marzo 2024, l'unica altra volta in cui le due squadre si sono affrontate di venerdì: finì 1-1, con Khvicha Kvaratskhelia pronto a rispondere al vantaggio iniziale di Antonio Sanabria. Oggi il Napoli cerca di restare imbattuto nelle prime 13 partite casalinghe del torneo, traguardo che manca dalla stagione 2018/19. Dall'altra parte, il Torino di Roberto D'Aversa vive un momento di grande entusiasmo e insegue un record che resiste dal 1981/82, quando Massimo Giacomini riuscì a vincere le prime due gare di Serie A della sua gestione.

L'analisi tattica promette scintille, mettendo a confronto due filosofie opposte. Il Napoli si conferma una macchina da guerra nel gioco aereo con ben nove reti segnate di testa — dato che lo pone ai vertici del campionato insieme alla Juventus e dietro solo all'Inter — e insegue la doppia cifra in questo fondamentale per la quarta volta nelle ultime cinque stagioni. Il Torino, invece, si distingue per la sua capacità di finalizzare su azione, modalità che produce il 78% dei suoi gol totali, pur mostrando una fragilità speculare proprio in queste situazioni difensive, dove ha subito ben 37 reti.

I riflettori della serata saranno inevitabilmente puntati sui singoli. Rasmus Højlund insegue la doppia cifra realizzativa per la seconda volta in carriera nei grandi campionati europei e cerca il suo primo "bis" consecutivo in maglia azzurra. Accanto a lui, Romelu Lukaku ritrova la sua vittima preferita dopo il Genoa: il belga, coinvolto in otto reti nelle ultime sette gare al Maradona, cercherà di interrompere un digiuno casalingo che dura dallo scorso maggio. Infine, occhi puntati su Giovanni Simeone: l’argentino ha già eguagliato in questa stagione il bottino complessivo dei suoi ultimi tre anni in Serie A e, con un gol o un assist, potrebbe festeggiare il prestigioso traguardo delle 100 partecipazioni attive nella massima serie italiana.

Milinkovic-Savic si riprende il posto tra i pali rimpiazzando Meret, mentre c’è una novità importante in difesa. Olivera sostituisce Beukema come braccetto di sinistra, Juan Jesus trasloca perciò sul lato opposto con Buongiorno al centro. L’infortunio di Lobotka rilancia Gilmour come pivote al fianco di Elmas, con Politano e Spinazzola a far scorribande sulle fasce. Alle spalle di Hojlund, agiscono Vergara e Alisson Santos. 

Padroni di casa subito pericolosi dopo appena 4 giri di lancette: Hojlund riceve spalle alla porta ma non trova il varco per la battuta a rete, poi appoggia verso Politano che calcia troppo debolmente per far male a Paleari. L’estremo difensore granata compie un miracolo su Olivera da distanza ravvicinata, ma è costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochi istanti. Splendida azione personale di Alisson Santos, che dal vertice sinistro dell’area di rigore converge verso il centro, per poi far partire una rasoiata ben calibrata verso l’angolino basso alla destra di Paleari. La replica del Toro non si fa attendere: Milinkovic-Savic non trattiene una gran botta di Vlasic, ma Zapata è poco reattivo e non riesce ad approfittare della situazione. Al 25’ azione insistita degli uomini di Antonio Conte, finalizzata da un diagonale di Hojlund a perdersi poco distante dalla porta ospite. ll Napoli insiste alla ricerca del raddoppio: Politano è inarrestabile sulla corsia mancina, spiovente verso l’area piccola dove Hojlund sovrasta Ismajli ma non trova lo specchio della porta. 

All’uscita dagli spogliatoi c’è un gradito rientro: Anguissa torna sul rettangolo verde per Vergara, alle prese con un problema alla pianta del piede da valutare. Alisson Santos testa subito i riflessi di Paleari, quindi Hojlund non riesce a concretizzare un’azione corale portata avanti dagli uomini di Antonio Conte. Al 56’ Paleari respinge in maniera approssimativa su una sassata dell’incontenibile Alisson Santos, ma Gilmour scivola al momento della battuta a rete da pochi metri. Poco dopo schema del Napoli su palla inattiva: Politano riceve da Gilmour e fa partire una parabola arcuata per Buongiorno, con il Toro che si salva in extremis allontanando oltre la linea di fondo. E’ il preludio al raddoppio dei Campioni d’Italia, che arriva puntuale al minuto 68. Spinazzola inventa dall’out mancino, sponda di Politano per Elmas, che con una mezza girata sontuosa trova la prima rete stagione e fa esplodere il Maradona. Subito dentro Gutierrez per Spinazzola. Paleari si oppone a Gilmour dai 25 metri, quindi è un autentico boato in quel di Fuorigrotta per il ritorno in campo di Kevin De Bruyne. All’81’ Politano sfiora il tris direttamente su calci di punizione. C’è spazio anche per Mazzocchi e Lukaku. A ridosso dello scadere, arriva a sorpresa il gol del Toro che riapre la contesa. Corner dalla sinistra di Lazaro, tocco di Adams verso l’area piccola, con Casadei che sovrasta Juan Jesus e trova l’angolino dove Milinkovic-Savic non può arrivare. Il Napoli soffre ma non rischia nulla, mentre all’ultimo scadere Kevin De Bruyne potrebbe impreziosire la sua serata entrando nel tabellino, ma ciabatta dai 20 metri e tutto sfuma. 

NAPOLI-TORINO 2-1
Reti: 7’ pt Alisson Santos (N), 23’ st Elmas (N), 42’ st Casadei (T)
NAPOLI (3-4-2-1) Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano (38’ st Mazzocchi), Gilmour, Elmas, Spinazzola (24’ st Gutierrez); Vergara, Alisson Santos (35’ st De Bruyne); Hojlund (38’ st Lukaku). All: A. Conte
TORINO (3-5-2) Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Gineitis (21’ st Casadei), Prati (34’ st Anjorin), Vlasic, Obrador (12’ st Pedersen); Simeone (21’ st Kulenovic), Zapata (12’ st Adams). All: R. D’Aversa
Arbitro: Michael Fabbri della Sezione AIA di Ravenna
Note: Ammoniti: Gineitis (T), Ismajli (T), Lazaro (T) Corner: 11-2. Recupero: 1’ pt, 5’ st 


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