In un contesto di crescente attenzione alle pratiche amministrative, il Comune di Sorrento si trova a dover affrontare significative criticità nei propri processi decisionali, in particolare riguardo al riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Il commissario straordinario Rosalba Scialla ha recentemente emesso una direttiva ai dirigenti e al segretario dell'ente locale, evidenziando la necessità di adottare un approccio rigoroso e trasparente nella gestione di queste pratiche.
La direttiva sottolinea come, in diverse occasioni, la redazione degli atti deliberativi non sia stata all'altezza delle aspettative. Imprecisioni, incompletezza e mancanza di linearità sono solo alcune delle problematiche identificate. Tali lacune, secondo quanto riferito dal commissario, potrebbero avere ripercussioni significative su un ente già sotto l'osservazione della Procura a causa di un'inchiesta su sospetti appalti pilotati.
Le Criticità Evidenziate
Nel suo documento, il commissario ha elencato diversi punti critici legati alle pratiche amministrative attuate. Tra le problematiche riscontrate vi è la mancanza di indicazioni sulla trasmissione degli atti deliberativi alla Corte dei Conti, insieme a carenze nei pareri forniti dal collegio dei revisori dei conti. La disomogeneità nelle relazioni istruttorie e nelle proposte deliberative è un'altra questione problematica, con alcuni atti che sembrano contraddire i principi basilari di economicità, efficacia, trasparenza e pubblicità.
Nuove Regole e Obblighi
Per affrontare queste criticità, la direttiva stabilisce nuove regole vincolanti. Ogni proposta di riconoscimento di debito fuori bilancio dovrà essere accompagnata da una relazione dettagliata, che evidenzi l’origine del debito e i riferimenti normativi pertinenti. In caso di sentenze esecutive, è ora obbligatorio redigere una delibera unica che comprenda tutte le spese correlate, vietando così il frazionamento in più deliberazioni.
Inoltre, il commissario ha fatto esplicito riferimento all'importanza di rispettare tempistiche adeguate nella predisposizione delle proposte deliberative. Ogni dirigente avrà un termine massimo di 120 giorni per presentare le proprie proposte, evitando ritardi che potrebbero generare ulteriori oneri economici per l'ente e responsabilità personali.
Uso Responsabile delle Transazioni
Un ulteriore punto di attenzione riguarda l'uso corretto delle transazioni. La direttiva chiarisce che la Corte dei Conti ammette tali accordi solo se sono soddisfatte specifiche condizioni. In altre parole, le transazioni devono essere precedute da un accertamento della legittimità del riconoscimento dei debiti, incentivando pratiche amministrative più responsabili e vantaggiose per il Comune.
Conclusioni
La svolta adottata dal commissario straordinario Rosalba Scialla segna un passo importante verso la riorganizzazione e la trasparenza delle procedure amministrative nel Comune di Sorrento. Con un occhio attento ai debiti fuori bilancio e alle pratiche adottate, l'ente si prepara ad affrontare le sfide future, promuovendo una gestione più rigorosa e consapevole delle risorse pubbliche. Questo nuovo approccio non solo mira a garantire la legalità, ma anche a ripristinare la fiducia dei cittadini e delle istituzioni nell'operato dell'amministrazione comunale.
«Sicuramente in prospettiva dovremo migliorare nell'ultimo passaggio e nell'attaccare la porta. Giorgini e Gabrielloni rinforzi importanti, alla società ho chiesto 2 centrocampisti e altrettanti attaccanti»