Il centrosinistra è riuscito a compattarsi e a definire il proprio campo largo per le prossime elezioni regionali, con un’intesa che ha messo in chiaro le carte. L’accordo tra Pd e Movimento 5 Stelle, con Roberto Fico come leader, è ormai cosa fatta. L'intesa tra il Pd e Vincenzo De Luca sarebbe stata trovata con la probabile nomina del figlio Piero in qualità di segretario regionale democrat. Un patto che, seppur in apparenza un compromesso, ha permesso al centrosinistra di uscire dall’impasse e di presentarsi unito.
Eppure, mentre la coalizione di centrosinistra marcia spedita verso le urne, il centrodestra sembra essere rimasto in una lunga e pericolosa fase di incertezza. Non c’è ancora un candidato ufficiale, e questo ritardo sta cominciando a farsi sentire. Il nome di Edmondo Cirielli è quello che più di altri circola nei corridoi della politica campana, ma le riserve non sono state ancora sciolte del tutto.
Il centrodestra resta così in difficoltà nel definire il percorso per giocarsi le proprie carte, paralizzato dalle incertezze sui nomi. E se da una parte il Pd e i 5S giocano in squadra, dall’altra il centrodestra continua a rimandare, perdendo tempo prezioso. Questa incertezza, oltre a indebolire la coalizione di centrodestra, rischia di avere effetti diretti sulla campagna elettorale.
Il tempo stringe e il centrosinistra, pur con tutte le sue imperfezioni, sta facendo valere il proprio passo deciso, mentre il centrodestra rischia di trovarsi, ancora una volta, in una fase di stallo. Un "lusso" che, a questo punto, potrebbe rivelarsi fatale.
Il tecnico gialloblù alla vigilia dell’esordio in campionato contro la Virtus Entella: «Servono umiltà, fame e identità. Il gruppo lavora con serietà, ma servirà dare tutto su un campo difficile»