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Castellammare - Pannullo lascia il PD. Aitra: «Dispiaciuto. Renzi colpisce ancora al cuore il partito»


Il capogruppo dem Francesco Iovino: «Io resto. Quadro politico in forte evoluzione».

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L’addio al locale circolo del Partito Democratico da parte dell’ex sindaco Antonio Pannullo – che ha deciso di seguire la linea renziana – inizia oggi a suscitare le prime reazioni del mondo politico stabiese.

Dispiaciuto ma non certo sorpreso si è mostrato l’attuale reggente del PD, Costantino Aitra. «Che dire ...all'amico Tony non posso che ribadire quello che gli ho detto de visu...mi dispiace, prima umanamente e poi politicamente. Abbiamo fatta tanta strada insieme, tante belle cose, e sono sicuro che i rapporti personali e politici continueranno ad essere cordiali e collaborativi» ci ha raccontato.

Ma ora l’aspetto umano va messo un attimo da parte, dando spazio all’analisi politica più ampia che deve essere fatta in queste circostanze. «Come dirigente politico – prosegue Aitra - sono rammaricato e anche preoccupato per questa scelta, per me non inaspettata, che potrebbe indebolire il Governo. Pensavo che la Leopolda sarebbe stata il luogo per sancire la rottura invece ancora una volta Renzi anticipa i tempi in apparenza senza un perché. Avevamo tutti insieme gettato il cuore oltre l’ostacolo nell’interesse del Paese, ponendo al centro l’obiettivo di tutelare coloro che lavorano producono. Ci siamo fatti convincere dalle parole di buon senso di agosto.  Invece ancora una volta Renzi colpisce al cuore del Pd» attacca Aitra, che punta il dito contro la linea che l’ex premier ha scelto e seguito. «Sinceramente non sono ancora chiare le motivazioni politiche che ci dividono.


Verrebbe da dire che la ragione di fondo sia nella volontà di potenza che può costare cara e favorire la destra che scalpita. Per ora è una manovra tattica che non trova ragione politica, e questo potrebbe essere il suo limite. Auguro a Toni e agli amici che lo seguiranno un grande in bocca a lupo. Ne avranno bisogno» conclude. Al momento, oltre all’ex sindaco, non risultano esserci altri addii.

Chi ha deciso di restare all’interno del partito è anche il capogruppo dem in consiglio comunale, Francesco Iovino. «Si, io resto nel PD» ribadisce a StabiaChannel. «Sono dispiaciuto per la decisione presa da Toni a cui faccio un grande in bocca al lupo. Abbiamo condiviso momenti politici difficili per la città di Castellammare, ed insieme abbiamo sempre trovato le soluzioni migliori per gli stabiesi». Ora, però, c’è da guardare avanti, lavorare per trovare un equilibrio interno, anche nello stesso PD locale. «Il quadro politico, sia nazionale che regionale e locale è in forte evoluzione – dice Iovino – La stessa alleanza con il Movimento 5 Stelle bisogna vedere quali risvolti avrà nei territori. Ora è presto per fare delle valutazioni precise, ma bisogna comunque essere attenti». Del resto, la prossima primavera ci sono le regionali in Campania. Ad oggi nessun consigliere regionale dem ha seguito Renzi che, ha precisato ieri sera, non punta a far man bassa di rappresentanti in regione, quanto piuttosto ripartire dalla società civile, dal basso.


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Castellammare - Pannullo lascia il PD. Aitra: «Dispiaciuto. Renzi colpisce ancora al cuore il partito»

mercoledì 18 settembre 2019 - 10:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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