Alla ripresa della discussione politica dopo la pausa estiva, il direttivo di Futuro Democratico e Riformista pone al centro del dibattito uno dei temi più cruciali per il futuro della città: il Porto. In un comunicato stampa, il gruppo esprime preoccupazione per la possibilità che, nonostante l'imminente approvazione del Piano Regolatore dei tre porti da parte dell'Autorità di Sistema Portuale, la città possa trovarsi impreparata ad affrontare una serie di sfide strategiche.
I temi chiave sul tavolo sono il ribaltamento a mare del Cantiere e l’acquisizione di nuovi spazi per migliorare l'accoglienza delle navi da crociera. Una visione integrata e lungimirante del Porto implica investimenti significativi, stimati in circa 500 milioni di euro, ma anche la necessità di gestire scadenze imminenti e il timore di perdite finanziarie, come quella recente di 35 milioni di euro già stanziati dal Cipe per Porto e Fincantieri.
Il comunicato sottolinea l'urgenza di un intervento da parte dell'Amministrazione comunale, fondamentale per le scelte strategiche legate all'approvazione del Piano Regolatore Generale (PRG) e degli atti propedeutici. Questo intervento non è solo vitale per il futuro del Porto, ma riveste anche un'importanza cruciale per lo sviluppo dell'intera area circostante.
In particolare, si fa riferimento alla necessità di eliminare i silos, di migliorare la stazione marittima, di integrare il progetto delle Terme Antiche e di sviluppare infrastrutture strategiche, come la nuova stazione EAV e una viabilità rinnovata. Inoltre, l'attenzione si sposta su beni e strutture abbandonate, come la Caserma Cristallina, che rappresentano un'opportunità persa se non adeguatamente valorizzate.
Futuro Democratico e Riformista invita quindi il Sindaco e tutte le forze politiche a unirsi per convocare un tavolo di confronto in grado di definire le linee guida per il futuro di questa area strategica. Un appello che mira a garantire che il Porto non sia solo un punto di transito, ma diventi un significativo motore di sviluppo per l'intera comunità. La sfida è lanciata e le aspettative sono alte: si tratta di un'occasione imperdibile per il rilancio economico e sociale della città.
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