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Cosenza - Juve Stabia 3-1. Rabbia e rammarico, le Vespe retrocedono in C


Palo e traversa, la fortuna non bacia la compagine di Caserta: Sciaudone e Rivière (doppietta), ed è salvezza diretta per il Cosenza. Non basta Tonucci: i gialloblù salutano la Serie B dopo un anno.

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Dolore e rabbia. Palo e traversa, la fortuna non bacia la compagine di Caserta: al San Vito di Cosenza la doppietta di Rivière e Sciaudone mandano in visibilio i tifosi rossoblù. Non basta Tonucci: i gialloblù salutano la Serie B dopo un anno. Nella maniera forse più dolorosa della storia, la Juve Stabia saluta dopo solo un anno la serie cadetta. 

Ultima giornata di campionato: o la va o la spacca. Le Vespe sono in cerca di un’impresa al San Vito: in caso di vittoria i campani strapperanno il pass per i play-out. In caso di pareggio o sconfitta, saranno costretti a salutare la Serie B. Caserta, avendo tutti a propria disposizioni, si affida al solito 4-3-3 con Provedel tra i pali, seguito da Fazio e Ricci, Tonucci e Allevi i due difensori centrali. A centrocampo Calò fa da regista ad Addae e Mallamo. Il tridente d’attacco è composto da Canotto e Di Mariano, Forte è la punta centrale.

La Cronaca:

Parte subito forte la squadra di Caserta. Calò al 4’ prova a impensierire Saracco dalla distanza, ma il pallone sorvola di poco la traversa. Al 10’ Bruccini ci prova con una battuta da fermo, pallone che finisce in corner. Dopo un minuto punizione per le Vespe: Canotto trova un pallone interessante in area, il suo tiro finisce sull’esterno della porta.  Al 13’ Baez approfitta di un errore di Calò, aggancia il pallone e calcia a giro, spedendo di poco sul fondo. Al 15’ Vespe ancora vicine al vantaggio: Canotto accelera ed entra in area. Tiro respinto da Saracco. Al 17’ azione da calcio d’angolo Bruccini serve Capella, il difensore serve Sciaudone che calcia in diagonale e insacca alle spalle di Provedel. Padroni di casa in vantaggio dopo poco più di un quarto d’ora: decide la rete numero 4 stagionale del ’88. Ritmi molto elevati nei primi 20 minuti da una parte e dall’altra. Al 21’ Calcio di rigore per il Cosenza: Allievi atterra Carretta in area e per Aureliano non ci sono dubbi. Dal dischetto si presenta Rivière, che senza problemi raddoppia il vantaggio rossoblù. Gialloblù ancora una volta con le mani in mano: il Cosenza in venti minuti chiude i conti. Dodicesimo gol stagionale dell’attaccante ex Newcastle. La partita sembra ormai mettersi in discesa: ora servirebbe davvero un miracolo per la compagine di Caserta, altrimenti sarebbe Serie C. Al 28’ clamorosa traversa di Forte: l’attaccante servito da Canotto colpisce il legno, poi il pallone viene spedito in corner. Dopo 3 minuti, i gialloblù accorciano le distanze: calcio d’angolo, Calò serve in area, mischia pazzesca, ma alla fine arriva Tonucci che calcia in porta e segna la sua seconda rete stagionale. Si riaccende la speranza delle Vespe. La partita comincia a diventare incandescente dopo la rete del difensore gialloblù: ora alla squadra di Caserta servirebbero necessariamente due gol per restare aggrappata alla B. Al 36’ altra grande occasione per la Juve Stabia: Calò prova ad infilare in porta da punizione, Saracco non vuole correre rischi e devia in corner. Vespe ancora una volta vicine alla rete. Al 41’ Asencio riceve un buon pallone da Baez, l’attaccante colpisce di testa, la sfera finisce sul fondo. Il Cosenza nota le difficoltà dei campani e ne approfitta. Nel frattempo il direttore di gara concede 5 minuti di recupero. Nei minuti di recupero il solito Calò su punizione di sinistro colpisce l’esterno della rete dando l’illusione del gol.


Finale del primo tempo col botto. Aureliano manda le squadre negli spogliatoi.

La ripresa inizia con il pressing dei padroni di casa: al 6’ punizione interessante al limite dell’area, Calò alla battuta, pallone sull’esterno della rete, che ha dato l’illusione del gol. Davvero sfortunata la Juve Stabia in alcuni punti della partita. Al 9’ Cosenza a un millimetro dal terzo gol. Calò, finora tra i migliori in campo, salva sulla linea un tiro di Rivière, servito in area da Asencio. Una partita nel complesso divertente: entrambe le squadre, nonostante gli errori, dimostrano carattere e voglia di non accontentarsi. Al 17’ palo clamoroso delle Vespe: dalla distanza ci prova Di Mariano, ma la fortuna non lo assiste. Al 20’ altra clamorosa occasione della Juve Stabia: Allievi colpisce di testa, ma Saracco salva clamorosamente sulla linea. Non ne va bene una ai campani, ma poco si può recriminare: c’è comunque un pizzico di orgoglio. Finora la squadra di Caserta meriterebbe almeno il pareggio. Al 30’ punizione dal limite del Cosenza, pallone in area, Rivière insacca in porta la doppia. Doccia fredda per la Juve Stabia. Proteste dalla panchina gialloblù: il gol era ritenuto non regolare. Ma a poco servono le proteste. Ora la Juve Stabia è vicinissima alla retrocessione. Al 37’ occasione Cosenza: Bruccini dalla distanza, Provedel si tuffa e devia in corner. Al 38’ è il neo entrato Bifulco a provarci, Saracco si fa trovare pronto e respinge. Al 39’ altar grande occasione campana: ottimo dai e vai in area, Mallamo si accentra, ma il centrocampista calcia a lato. Sfortuna o meno, alla Juve Stabia mancano pochi minuti per salutare dopo un anno la B. Nel frattempo un boato all’esterno del San Vito: il Chievo passa in vantaggio sul Pescara, il che significherebbe salvezza diretta per i lupi. Il direttore di gara concede 6 minuti di recupero. Nei minuti finali Forte prova invano una girata in area, il pallone finisce a lato. L'arbitro dice che può bastare: esplode la festa in città. Il Cosenza si salva matematicamente grazie al risultato del Bentegodi. Un silenzio assordante, invece, tra le strade di Castellammare. Nella maniera forse più dolorosa della storia, la Juve Stabia saluta dopo solo un anno  la serie cadetta. 

Il Tabellino:

Cosenza (3-4-3): Saracco, Capella, Idda, Carretta (Asencio 30’p.t.), Casasola, Sciaudone, Legittimo, Bruccini, Bittante, Rivière, Bàez (Kone 24’s.t.). A disp.: Perina, Corsi, Lazaar, Broh, Asencio, D’Orazio, Bahlouli, Schiavi, Machach, Monaco, Kone, Prezioso. All.: Roberto Occhiuzzi

Juve Stabia (4-3-3): Provedel, Fazio, Ricci, Tonucci (Germoni 27’s.t.), Allievi, Calò, Adddae (Cissé 11’s.t.), Mallamo, Canotto (Bifulco 34’s.t.), Forte, Di Mariano (Rossi 35’s.t.). A disp.: Russo, Melara, Rossi, Bifulco, Izco, Cissé, Troest, Germoni, Mastalli, Vitiello, Mezavilla, Calvano. All.: Fabio Caserta

Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna

Assistenti: Sig.ri Tardino e Mastrodonato

IV Ufficiale: Sig. Ayroldi 

Ammoniti: Tonucci (JS), Di Mariano (JS), Sciaudone (C), Bittante (C), Calò (JS), Fazio (JS)

Marcatori: Sciaudone (C)  17’p.t., Rivière (C) 21’p.t. e 34’s.t., Tonucci (JS) 31’p.t.,

Angoli: 4-10

Note: 45+5 primo tempo. 45+6 secondo tempo.


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Cosenza - Juve Stabia 3-1. Rabbia e rammarico, le Vespe retrocedono in C

venerdì 31 luglio 2020 - 23:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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