Una tragedia ha sconvolto l'intera comunità di Pompei. Una giovane madre di 33 anni, originaria della città, è morta dopo aver dato alla luce la sua seconda figlia. La donna, ricoverata in Rianimazione all'ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore, è deceduta a seguito di una gravissima emorragia cerebrale, verificatasi subito dopo il parto, avvenuto il 2 gennaio 2026 all'ospedale "Martiri del Villa Malta" di Sarno.
La gravidanza era proceduta senza complicazioni, e la nascita della bambina, avvenuta poche ore dopo Capodanno, sembrava presagire un inizio d'anno felice per la famiglia. La giovane madre era riuscita ad abbracciare la neonata prima di accusare forti cefalee e disturbi visivi. Pochi istanti dopo ha perso conoscenza, entrando in coma.
Trasferita d'urgenza al polo neurochirurgico di Nocera Inferiore, i medici hanno diagnosticato una massiccia emorragia cerebrale, verosimilmente causata da un picco ipertensivo post-partum. Le condizioni cliniche, sin da subito giudicate estremamente critiche, non hanno permesso alcun intervento chirurgico. Nel corso della giornata, la giovane madre ha emanato il suo ultimo respiro.
La neonata, fortunatamente, è in buone condizioni di salute. I familiari della donna, in un gesto di grande generosità, hanno acconsentito alla donazione degli organi.
La tradizione del primo bagno dell'anno, che quest'anno è giunta alla sua 40esima edizione, si è svolta quest'anno sull'arenile stabiese.