Ai residenti stabiesi la Befana ha portato un regalo un po’ amaro: l’avviso di pagamento della quarta e ultima rata della TARI (la tassa sui rifiuti) per l’anno 2025. Si tratta del saldo dell’intero importo dovuto, da versare entro il 31 gennaio 2026.
Cos’è e come funziona la TARI
La TARI (Tassa sui Rifiuti) è un tributo comunale che finanzia il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e spetta a chiunque occupi o utilizzi un immobile nel territorio italiano. A Castellammare di Stabia, così come deciso con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 47 del 5 maggio 2025, l’importo della TARI è stato suddiviso in quattro rate: tre in acconto e una quarta a saldo, con scadenze che coprono l’intero anno fiscale.
Le prime tre rate sono già state a loro volta programmate nei mesi di luglio, settembre e novembre 2025. La quarta rata, invece, rappresenta il saldo definitivo del tributo e dovrà essere versata dai cittadini entro la fine del mese in corso.
Scadenza e modalità di pagamento
I contribuenti devono effettuare il pagamento entro il 31 gennaio 2026 utilizzando gli avvisi di pagamento ricevuti a casa, mediante modello F24 precompilato. Il versamento può essere effettuato presso gli sportelli bancari o postali, nelle tabaccherie abilitate oppure tramite home banking.
Bonus Sociale TARI e agevolazioni
Una novità importante di quest’anno riguarda il Bonus Sociale TARI: il Comune ha infatti recepito le disposizioni del DPCM n. 24/2025, che prevede una riduzione del 25 % per le utenze domestiche adibite ad abitazione principale, applicata automaticamente sulla quarta rata per coloro che rientrano nei requisiti di ISEE previsti (ad esempio ISEE fino a 9.530 €, oppure fino a 20.000 € per famiglie con almeno quattro figli a carico).
In passato per ottenere agevolazioni era necessario presentare specifiche domande; quest’anno, grazie alla riforma del regolamento comunale, lo sconto viene applicato in bolletta senza necessità di istanze aggiuntive da parte dei cittadini.
Obblighi e informazioni per i contribuenti
È importante ricordare che eventuali variazioni della situazione abitativa — come un cambio di domicilio, l’aumento o la diminuzione della superficie dell’immobile, o l’inizio o cessazione dell’uso — devono essere comunicate all’ufficio tributi del Comune entro il 30 giugno dell’anno successivo all’effettivo cambiamento.
Per chi non ha ancora ricevuto l’avviso o ha bisogno di ulteriori chiarimenti, è possibile rivolgersi agli sportelli Municipia S.p.A., incaricata della gestione delle bollette TARI per conto dell’ente comunale.
Un appuntamento fiscale che pesa sulle famiglie
In un contesto dove il costo della vita resta alto e le famiglie affrontano molte spese quotidiane, la scadenza della quarta rata della TARI rappresenta un momento importante per i bilanci domestici. Il Comune invita i contribuenti a rispettare la scadenza del 31 gennaio 2026 per evitare sanzioni e interessi per ritardato pagamento, e sottolinea come il corretto versamento del tributo sia fondamentale per garantire il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti all’intera comunità.
La tradizione del primo bagno dell'anno, che quest'anno è giunta alla sua 40esima edizione, si è svolta quest'anno sull'arenile stabiese.