Ieri sera, nella cornice suggestiva di Piazza Borrelli, posizionata tra la chiesa e il municipio, è andato in scena il comizio elettorale, in cui vi è stata la presentazione dei candidati a consigliere comunale della lista M273 per chiedere, alla cittadinanza tutta, un contributo, mediante voto, per una nuova fiducia. Dopo che tutti gli aspiranti consiglieri si sono fatti conoscere al pubblico e raccontato cosa vogliano fare per migliorare il proprio paese, ha preso la parola il sindaco uscente Giosuè D’Amora che ha così esordito: “M273 è parte del codice fiscale delle persone che sono nate a Santa Maria la Carità, M273 è di più, è un simbolo di appartenenza, un simbolo di tutte le persone che vogliono dare un contributo per far crescere Santa Maria la Carità, è sempre stato un valore aggiunto e di libertà”. Quindi prosegue spiegando i tre motivi per i quali bisognerebbe votarli: il primo è che, nella squadra, ci sono persone professioniste, laureate e competenti, che sono al debutto elettorale, importanti per portare quella linfa, far giungere la richiesta da parte dei cittadini. Il secondo motivo è poi per la quota rosa sottolineando che, rispetto agli altri anni, ci sono sette donne e poi ha evidenziato il fatto che ci sia il giusto mix tra persone giovani e persone di esperienze. Ha toccato poi il delicato tema della cittadella scolastica, confessando come, per regole comunali, fiscali e legate alla ditta sia stato difficile concludere entro dicembre scorso i lavori della nuova scuola, che ha portato non pochi disagi, affermando però che, a seguito di un protocollo di intesa tra le istituzioni, dall’inizio del nuovo anno scolastico, non ci saranno più i doppi turni. Non sono mancate stoccate alla concorrenza, criticata di star usando metodi di bassa politica per convincere a non votare gli altri o ancora, affermando che “loro fanno leva su problemi di anni fa per cui, ora, le regole sono cambiate”.
Giosuè ci tiene a precisare che non attaccheranno gli altri, preferendo i contenuti, ma non accetteranno le provocazioni e non staranno zitti quando verranno dette bugie per infangare l’attività amministrativa. Chiosa così rivolgendosi ai tanti presenti: “Abbiamo bisogno del vostro contributo, da questa sera deve nascere un’onda di onestà, di competenza, di valori, di professionisti che credono nella politica con la P maiuscola, con perseveranza, costanza e approfondimento delle situazioni e soprattutto testa alta e valori e cuore per Santa Maria. Tutti quanti insieme votiamo per M273, andiamo nelle case e portiamo la verità”.
«L'obiettivo resta la salvezza, solo dopo ci godremo le partite restanti».