“Sul piano emotivo e personale, è ovvio che sono amareggiato e dispiaciuto. Ma sul piano politico istituzionale, può essere una straordinaria opportunità per fare chiarezza, in maniera definitiva, sulla trasparenza e limpidezza dell’Amministrazione Comunale che guido”. E’ il commento del primo cittadino di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo, a poche ore dalla notizia dell’invio, da parte della Prefettura di Napoli, della Commissione d’accesso al comune oplontino.
“Dopo le note vicende giudiziarie che hanno coinvolto funzionari e amministratori della precedente amministrazione e dopo due anni di gestione commissariale, la notizia dell’arrivo della commissione d’accesso fa male. Fa male non solo e non principalmente all’Amministrazione Comunale, ma fa male soprattutto all’intera comunità che rappresento. Siamo assolutamente tranquilli – continua il Sindaco - e la presenza, per i prossimi tre mesi presso l’Ente, dei commissari che Sua Eccellenza il Prefetto di Napoli Michele Di Bari invierà, servirà a fare chiarezza. E’ naturale che questa notizia ha una ricaduta sull’immagine e sulla reputazione della città che, a nostro giudizio, Torre Annunziata non meritava. E’ un colpo che alimenta ancora di più la sfiducia dei cittadini e la rassegnazione presente in città da decenni e che rappresentano, come ho detto pochi giorni fa in occasione del bilancio di fine anno, i principali avversari contro cui dobbiamo combattere per rilanciare Torre Annunziata”.
La tradizione del primo bagno dell'anno, che quest'anno è giunta alla sua 40esima edizione, si è svolta quest'anno sull'arenile stabiese.