Foto: Ssc Napoli
Non si ferma il Napoli, sempre più rullo compressore nella fase cruciale del campionato, con i punti che valgono doppio in ottica qualificazione Champions mai così alla portata. 3° successo nelle ultime 4 gare per gli uomini di Gattuso, che espugnano l’ostico campo del Torino agganciando al quarto posto la Juventus fermata sull’1-1 dalla Fiorentina.
La gara non ha mai storia. Gli azzurri dominano in lungo e in largo, e mettono i 3 punti in cassaforte dopo appena 13 minuti. Apre Bakayoko al secondo centro stagionale sempre in trasferta dopo quello messo a segno contro l’Udinese, e chiude il solito Osimhen. L’attaccante nigeriano, schierato dal primo minuto al posto di Mertens, sale a quota 7 in campionato, ma soprattutto entra a referto per la terza volta nelle ultime 4 gare. Media da cecchino.
Pochissimi i cambi rispetto all’undici che ha dato autentiche lezioni di calcio alla Lazio appena 4 giorni fa: in difesa c’è Rrahmani al posto dello squalificato Manolas. Quindi Bakayoko rimpiazza Fabian andando a far coppia con Demme nella zona nevralgica del campo, mentre Osimhen diventa il terminale offensivo di riferimento.
Meret scalda subito i guantoni opponendosi in due tempi sulla bordata dell’ex Verdi. La replica del Napoli non si fa attendere: Osimhen riceve un bel pallone spalle alla porta, si gira in un fazzoletto ma non riesce a trovare lo specchio con Sirigu che tira un enorme sospiro di sollievo. È il preludio al vantaggio partenopeo, che giunge al minuto 11: azione personale di Bakayoko che va via in scioltezza alla retroguardia granata, e poi piazza un destro chirurgico che finisce in fondo al sacco. Il Torino accusa il colpo, e dopo appena 120 secondi è nuovamente costretto a capitolare. Non c’è storia sul confronto tra Osimhen e Nkoulou, con l’attaccente nigeriano irresistibile in campo aperto: ad ampie falcate arriva davanti all’estremo difensore del Toro che può soltanto raccogliere nuovamente la sfera alle proprie spalle. Singo evita il tris andando in anticipo su Insigne, quindi prova ad unirsi alla festa anche Zielinski, ma il siluro del centrocampista azzurro si perde di un soffio oltre la traversa. Spettacolo al 28’: Hysaj va da Di Lorenzo, che di testa imbecca Osimhen, ma stavolta Nkoulou si immola evitando che il passivo diventi troppo presto irrimediabilmente compromesso. Politano ci prova con il suo marchio di fabbrica, ma Bremer intuisce e con una deviazione decisiva evita il peggio. Al 39’ Napoli vicinissimo alla terza segnatura, ma stavolta è il legno a dire di no sul tracciante potentissimo di un Zielinski tarantolato. Politano cerca la gloria personale, ma Ansaldi non è d’accordo.
In avvio di riresa Meret è reattivo su Ansaldi, mentre sul capovolgimento di fronte ci pensa sempre Politano, che rientra sul piede preferito e poi calcia trovando una deviazione. Sirigu si oppone per due volte a Osimhen, quindi Gattuso opera un doppio cambio: dentro Lozano e Mertens per Zielinski e Politano. Secondo legno per il Napoli, quando il destro a giro di capitan Insigne sembra già destinato verso l’incrocio dei pali. Izzo vince il duello tutto napoletano con Insigne, poi Mertens trova la muraglia granata, mentre Sirigu deve mettere ancora una pezza per negare a Osimhen la gioia della doppietta. C’è spazio per Petagna che dà il cambio a Osimhen. Sirigu si oppone alla disperata su Lozano, quindi Gattuso completa i cambi facendo entrare Fabian ed Elmas per Insigne e Bakayoko. All’87’ Mandragora rimedia il secondo cartellino giallo e lascia il Torino in 10. L’ultima occasione porta la firma di Elmas, che vince il duello con Bremer e calcia non lontano dalla porta difesa da Sirigu.
TORINO – NAPOLI 0-2
Reti: 11' pt Bakayoko, 13' pt Osimhen
TORINO (3-5-2) Sirigu; Izzo, Nkoulou (12’ st Buongiorno), Bremer; Singo (26’ st Bonazzoli), Rincon, Mandragora, Verdi (12’ st Linetty), Ansaldi (41’ st Baselli); Sanabria, Belotti (26’ st Zaza).
All: Nicola
NAPOLI (4-2-3-1) Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj; Bakayoko (40’ st Fabian), Demme; Politano (14’ st Lozano), Zielinski (14’ st Mertens), Insigne (40’ st Elmas); Osimhen (35’ st Petagna).
All: Gattuso
Arbitro: Paolo Valeri della Sezione AIA di Roma
Note: Espulso: Mandragora (T) al 41’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Verdi (T), Osimhen (N). Corner: 8-11. Recupero: 2’ pt, 4’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.