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Sassuolo-Napoli 1-2. La zampata di Elmas in pieno recupero regala 3 punti che mancavano dal 19 ottobre

Pazzo Napoli: irriconoscibile per 58 minuti, poi il pari di Allan suona la carica e la rimonta si completa in extremis

tempo di lettura: 5 min
di Giovanni Minieri
23/12/2019 00:34:10
Sassuolo-Napoli 1-2. La zampata di Elmas in pieno recupero regala 3 punti che mancavano dal 19 ottobre

Foto: Ssc Napoli

Notte non adatta ai deboli di cuore al Mapei Stadium, con il Napoli di Rino Gattuso che interrompe a quota 8 la striscia di partite senza vittoria andando ad espugnare l’impianto emiliano in rimonta grazie all’acuto di Elmas negli ultimi secondi del recupero. 3 punti che permettono ai supporters azzurri di ritrovare il sorriso, trascorrendo le festività natalizie con ritrovato ottimismo. Il match dà poco spazio alla logica, ed i singoli episodi acquisiscono tutto il peso specifico di questo mondo. I partenopei partono malissimo, con Gattuso che insiste sul 4-3-3 cambiano il vertice basso mettendo Fabian in cabina di regia con Allan che trasloca in posizione di mezzala. Si tratta di un modulo poco adatto alle caratteristiche dei calciatori in questo momento a disposizione, senza un play di ruolo e con poco ossigeno e polmoni nella zona nevralgica del campo dove il Sassuolo è in continua e costante superiorità numerica. I neroverdi dominano, sbloccano la gara con Traore e dispongono di tantissime ghiotte occasioni per rendere più cospiscuo il vantaggio ma Meret dimostra di essere di gran lunga il miglior estremo difensore d’Italia e ci mette più di una pezza. I campani giocano i 58 minuti più brutti dell’intera stagione, ma il gol da centravanti pura di Allan sblocca qualcosa nella mente dei calciatori, che iniziano a macinare occasioni da gol pur concedendo tanto in ripartenza. Manca l’ennesimo rigore, Callejon vede i propri sogni infrangersi sulla trasversale e tante conclusioni escono fuori di un nulla. Sembra la solita partita stregata, ma sugli sviluppi di una palla inattiva, Elmas è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla palla vagante per depositare il pallone alle spalle di Pegolo.

Dopo appena 120 secondi il Sassuolo sfiora il vantaggio con un’inzuccata di Locatelli sulla quale si fa trovare prontissimo Mario Rui che salva sulla linea di porta. Meret è costretto agli straordinari su un siluro di Duncan dalla distanza, quindi Traore riceve palla larga sulla destra e mette al centro verso Caputo che manca di un nulla l’appuntamento con la deviazione a botta sicura. Al 18’ si fa vedere finalmente il Napoli, con una girata di testa del solito Manolas che esce dopo aver accarezzato la parte superiore della traversa. Al 25’ brividi sullo spiovente forte e teso di Kyriakopoulos che attraversa tutta l’area piccola. È soltanto il preludio al meritato vantaggio neroverde che giunge 4 giri di lancette più tardi: cross di Locatelli dal vertice sinistro, incomprensione tra Meret e Mario Rui, con Traore reattivo a farsi strada e freddare il portiere del Napoli da pochi metri. Al 30’ Fabian perde una palla sanguinosa nei pressi della lunetta, ma poi si fa perdonare andando letteralmente a strappare la sfera dai piedi di Traore. Al 42’ il Sassuolo potrebbe raddoppiare ma Traore è troppo precipitoso e spara su Meret in uscita. Boga ci prova dai 20 metri ma viene murato dalla difesa, Duncan si appropria troppo facilmente della seconda palla ma sbaglia una verticalizzazione potenzialmente pericolosa.

Subito un cambio in avvio di ripresa: fuori Luperto per un fastidio muscolare e dentro Hysaj che va a coprire la corsia destra con Di Lorenzo spostato al centro. Boga vince subito un contrasto con il terzino albanese, ma calcia sull’esterno della rete da posizione defilata. Pegolo non si fa sorprendere da Hysaj, quindi va segnalato l’ennesimo episodio arbitrale sfavorevole: abbraccio in piena area tra Locatelli e Hysaj, con Chiffi che decide di lasciar correre tra il colpevole silenzioso della sala VAR. Disastro di Obiang che ragala un pallone d’oro che Insigne non riesce a concretizzare trovando soltanto i guantoni sicuri del portiere emiliano. Al 52’ azione personale di Muldur, che si fa strada troppo facilmente tra Insigne e Mario Rui, per poi scaricare una rasoiata che scheggia il palo alla destra di Meret. Milik incorna su assist preciso di Callejon ma Pegolo è attento. Al 57’ l’episodio che cambia completamente volto al match: Zielinski va in verticale, velo di Milik per Allan, che da centravanti consumati sfrutta il corpo di Marlon per girarsi e trovare l’incrocio dei pali dove Pegolo non può proprio arrivare. Il Napoli trova nuova linfa e va all’arrembaggio in cerca del raddoppio: Fabian manca la deviazione su cross di Mario Rui, quindi Romagna è provvidenziale in chiusura su Allan. Al 70’ Obiang centra la traversa ma in posizione irregolare. Gattuso dà spazio ad Elmas per Fabian, e a posteriori si rivelerà scelta vincente. Pegolo si immola sul terrificante destro al volo di Callejon, Mertens rimpiazza Milik, quindi il Napoli crea 3 chiare occasioni da gol in un’unica azione. Callejon calcia al volo su assist al bacio di Zielinski ma la sfera si infrange sulla traversa, Insigne trova un difensore neroverde appostato sulla linea di porta mentre il destro a giro di Mertens finisce di un soffio largo alla destra del portiere. All’80’ Mertens fa partire una parabola velenosa dal lato corto sinistro, sulla quale interviene Callejon che fredda Pegolo. Esultano tutti, ma il VAR invalida tutto per mezza scarpa oltre l’ultimo difensore emiliano. All’89’ Mertens sfiora il palo alla sinistra di Pegolo, che poi testa ancora i propri riflessi sulla sassata potentissima di Zielinski. La gara sembra stregata, ma al 94’ il Napoli trova l’acuto da 3 punti: corner dalla sinistra, sponda di Di Lorenzo e deviazione di Elmas sul palo più lontano che fa esplodere di gioia i tantissimi supporters azzurri assiepati nel settore ospiti.

SASSUOLO – NAPOLI 1-2

Reti: 29’ pt Traore (S), 12’ st Allan (N), 45’+4 st Elmas (N)

SASSUOLO (4-2-3-1) Pegolo; Muldur, Marlon (6’ st Romagna), Peluso, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Traore, Duncan (19’ st Djuricic), Boga (37’ st Magnanelli); Caputo.
All: De Zerbi

NAPOLI (4-3-3) Meret; Di Lorenzo, Manolas, Luperto (1’ st Hysaj), Mario Rui; Allan, Fabian (25’ st Elmas), Zielinski; Callejon, Milik (32’ st Mertens), Insigne.
All: Gattuso

Arbitro: Daniele Chiffi della Sezione AIA di Padova

Note: Ammoniti: Mario Rui (N), Traore (S), Locatelli (S), Elmas (N). Corner: 7-11. Recupero: 1’ pt, 4’ st.

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