A 5' dalla fine di Roma-Torino, il Napoli stava già pregustando (almeno) il secondo posto in classifica e si immaginava una trasferta nella Capitale con un minimo di pressione in meno. Invece è arrivato guastafeste Totti a rovinare tutto e a rimettere il carico su una sfida, già di suo, fin troppo intensa.
Fuochi d’artificio - Il 6-0 degli azzurri contro il Bologna ha certamente restituito entusiasmo al gruppo di Sarri, scosso e deluso dalla sconfitta di San Siro, ma di sicuro tutti mercoledì sera si sono piazzati davanti alla TV nella speranza prima di un passo falso della Juve, ma poi almeno di una battuta d'arresto della Roma. Invece, nulla da fare e ora il Napoli deve andare all'Olimpico a fare risultato. E' imperativo, perché 5 punti sono un vantaggio rassicurante che sarebbe un delitto sperperare dopo quanto di buono fatto vedere in una stagione che avrebbe meritato addirittura un epilogo migliore. Il secondo posto, però, sarebbe se non altro il minimo sindacale, anche per non mettere in discussione (con i preliminari) una qualificazione Champions assolutamente meritata. Senza se e senza ma.
Roma Relax - Con la sconfitta dell'Inter a Genova contro il Genoa nell'infrasettimanale, però, i giallorossi possono giocare anche con meno pressioni e scendere in campo solo per vincere, perché i 7 punti di distacco dalla quarta danno a Totti e compagni un margine di tranquillità importante. Un “piccolo” vantaggio che, quanto possa essere decisivo, lo dirà solo la gara di lunedì. Tuttavia, da un puro punto di vista tecnico-tattico, recentemente la squadra di Spalletti si è distinta per una qualità e prolificità offensiva ragguardevole, ma dietro la difesa concede e non poco: tre reti subite a Bergamo, due quelle incassate dal Torino nell'ultima all'Olimpico. E non solo: i giallorossi subiscono reti da 9 partite consecutive (e da 12 nelle ultime 13).
Equilibrio in quota - Contando che lunedì rientrerà Higuain, e considerata la verve dimostrata da Mertens e Gabbiadini contro il Bologna(senza dimenticare l'imprevedibilità di Insigne e Callejon), è lecito essere ottimisti. Totti permettendo, ovviamente. I bookmakers presenti nella sezione dedicata al Campionato italiano di Win comparator, in realtà, vedono favoriti i padroni di casa. Le quote sul risultato finale, infatti, pendono leggermente a favore della squadra di Spalletti, anche se tutto sommato si prevede una gara piuttosto equilibrata: l'1 vale 2,6 volte la posta, ma la vittoria del Napoli è quotata poco più alta (2,9). Il pareggio, invece, è l'esito meno probabile (3,5).
Vietato sbagliare - Il fatto che la Roma vada a segno, ma subisca anche reti, da 9 partite consecutive, fa propendere verso l'Over 2,5, che ha una quota che si attesta a 1,85. Non a caso l'opzione Gol è “scontatissima” a 1,56. Anche i bookmakers, dunque, mettono in discussione il risultato finale, ma si aspettano una gara spettacolare. Inevitabile, visto che si affrontano due delle squadre con la maggiore qualità offensiva ed un gioco e una mentalità propositiva. Testa alta e grandissima convinzione. Fino all'obiettivo. Questo è quello che si aspettano i tifosi del Napoli da Higuain e compagni. E se c'è una gara in cui non si deve mollare niente, questa è proprio quella di Roma. Perché c'è troppo in palio.