Parola di nuovo al campo, dopo il doppio passo falso consecutivo contro Genk e Torino che prima della sosta ha messo già gli uomini di Carlo Ancelotti a -6 dalla capolista Juventus.
Dopo i messaggi al fiele di De Laurentiis, Callejon e Insigne partono dal primo minuto vogliosi di dimostrare che la testa è ben salda con l’unico obiettivo di riportare il Napoli nelle zone più nobili della classifica.
Torna Koulibaly al centro della difesa dopo la squalifica, l’infortunio di Mario Rui costringe Ancelotti ad adattare Di Lorenzo sulla corsia mancina, con Malcuit a sgroppare sul lato opposto. Nella zona nevralgica del campo out per la prima volta Zielinski, mentre si rivede Younes dopo i soli 16 minuti raccolti contro la Sampdoria. Davanti c’è Milik, che dopo la splendida rete messa a segno in Nazionale contro la Macedonia, cerca il primo sigillo stagionale in maglia azzurra dopo le troppe occasioni fallite a Genk in Champions League.
Al 7’ Malcuit s’invola sulla corsia destra, cross teso verso il centro dove Silvestri anticipa Milik pronto alla battuta rete da zero metri. 3 giri di lancette più tardi Insigne mostra la dolcezza del proprio piede destro pennellando per la testa di Callejon ma Gunter legge perfettamente la giocata e tocca quel tanto che basta per alzare il pallone indirizzandola oltre la linea di fondo. Dal corner seguente, Manolas è imperioso nello stacco aereo ma trova soltanto i guantoni del portiere scaligero.
Al 17’ gli ospiti si fanno vedere con una ripartenza letale che esalta la tecnica e i riflessi di un tentacolare Meret, che si oppone prima a Lazovic, quindi all’inzuccata di Pessina per poi chiudere in bellezza con un superlativo colpo di reni sulla girata di controbalzo targata Stepinski.
Poco dopo Zaccagni mette i brividi alla torcida partenopea, mentre l’immediata replica degli uomini di Ancelotti è affidato ad una gran botta al volo di Callejon che finisce ben oltre la traversa.
Al 29’ Di Lorenzo si coordina perfettamente trovando un collo pieno che esce di un nulla alla destra di Silvetri. Il Napoli fatica a scardinare l’attenta retroguardia gialloblù, e serve un’invenzione per passare a condurre. Callejon verticalizza per Fabian, sventagliata per l’inserimento di Milik che con un mancino felpato infila Silvestri. Prima rete stagione per il centravanti ex Ajax, che si scrolla finalmente di dosso pressioni e critiche. Al 44’ l’ex Betis prova a chiudere la pratica, ma la bordata dal limite scheggia il palo e termina la propria corsa sul fondo.
In avvio di ripresa Insigne si fa subito pericoloso, ma Faraoni ci mette una pezza e mette il pallone oltre il fondo. Su palla inattiva il Napoli dà sempre l’impressione di poter far male grazie ad un’infinità di soluzione: angolo ad uscire di Callejon, terzo tempo di Manolas e palla fuori dallo specchio della porta. Al 53’ percussione centrale di Fabian, conclusione mancina murata, destro di prima intenzione e Silvestri allontana non senza qualche difficoltà. Pochi minuti più tardi Younes dialoga con Insigne, ma perde un tempo di gioco con un dribbling di troppo e la difesa scaligera ha vita facile. Al 67’ il Napoli chiude i conti: Faraoni stende Insigne sul lato corto sinistro dell’area, si incarica della battuta lo stesso scugnizzo che pesca Milik nell’area piccola per la zampata vincente. Gli azzurri amministrano il gioco ed il giro palla diventa più continuo ed efficace. Zielinski si fa vedere dalla distanza, poi si prende gli onori della cronaca Dries Mertens subentrato ad Insigne così come Llorente regala la standing ovation a Milik. Cross di Malcuit, Silvestri si oppone all’incornata di Llorente, e poi sassata di Mertens che si stampa sul palo. Faraoni potrebbe accorciare le distanza, ma la conclusione al termine di un batti e ribatti esce di poco alla destra di Meret
NAPOLI – HELLAS VERONA 2-0
Rete: 37’ pt Milik, 22’ st Milik
NAPOLI (4-4-2) Meret; Malcuit, Manolas, Koulibaly, Di Lorenzo; Callejon, Allan, Fabian, Younes (20’ st Zielinski); Insigne (31’ st Mertens), Milik (36’ st Llorente).
All: Ancelotti
HELLAS VERONA (3-4-2-1) Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat (36’ st Tutino), Veloso, Lazovic: Zaccagni (7’ st Salcedo), Pessina; Stepinski (15’ st Di Carmine).
All: Juric
Arbitro: Marco Piccinini della Sezione AIA di Forlì
Note: Ammoniti: Koulibaly (N), Lazovic (G), Gunter (V), Faraoni (V), Zielinski (N), Mertens (N). Corner: 6-8. Recupero: 0’ pt, 3’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.