Fonte: Ssc Napoli
Corsi e riscorsi storici. Napoli-Entella è la storia di Gianfranco Zola, uno dei maggiori talenti che il Belpaese abbia mai visto calpestare un rettangolo verde. Sardo di Oliena, dopo aver iniziato a muovere i primi passi nella Nuorese passa nella stagione 1986/87 alla Torres per disputare il Campionato di Serie C2. La 30° giornata mette di fronte Torres ed Entella e, nello Stadio “Acquedotto” poi successivamente dedicato all’ex calciatore Vanni Sanna, i rossoblù si impongono di misura grazie ad una gran botta all’incrocio del fantasista sardo. La dirigenza biancazzurra rimane estasiata e rapita dalla straordinaria tecnica di cui dispone quel calciatore così minuto ma dal destro fatato. La Torres vince quel campionato (così come il Napoli il primo, storico Scudetto) con 1 punto di vantaggio sul Derthona ed a fine stagione si trova a dover respingere l’assalto delle tantissime squadre pronte ad accaparrarsi il talento di Oliena, al quale l’Entella fu vicinissimo grazie ad un’offerta di 80 milioni. Dopo qualche piccolo tentennamento l’affare salta, e dopo altri 2 anni alla Torres in C1 in cui Zola realizza ulteriori 13 reti in 62 partite arriva la grande opportunità che non si può assolutamente rifiutare. Il Napoli di Ferlaino lo acquista per 2 miliardi delle vecchie lire, ed il fantasista ha l’opportunità di crescere esponenzialmente allenandosi al fianco di fuoriclasse di livello assoluto come Careca ed il più grande di tutti i tempi: Diego Armando Maradona. Sono 4 anni d’oro per Gianfranco Zola, che all’ombra del Vesuvio realizza 36 reti in 136 gare tra tutte le competizioni ed inizia a far crescere il proprio palmares con 1 Scudetto ed 1 Supercoppa Italiana vinta per 5-1 contro la Juventus. La sfida all’Entella è un confrontarsi con una società virtuosa grazie al progetto lungimirante del chiavarese Antonio Gozzi, che nel 2007 eredita una squadra al 5° campionato consecutivo di Eccellenza Ligure portandola a un passo dai play-off per la Serie A, con l’ultimo posto disponibile sfuggito via all’ultima giornata con il sorpasso del Novara che approfitta in extremis della sconfitta della squadra di Aglietti sul campo del già promosso Crotone.
Tornando invece al campo, il Napoli chiude l’ultimo test amichevole nel corso del ritiro di Dimaro con un rotondo 5-0 all’Entella. Gli azzurri dominano in lungo e in largo, pur faticando nella prima frazione di gioco a sbloccare il risultato contro una compagine ben messa in campo da Roberto Breda, che difende con ordine chiudendo con attenzione tutti gli spazi. Sarri opta per gran parte dei ragazzi scesi in campo nell’ultima gara contro il Trento, con le uniche novità Rafael, Allan e Jorginho che prendono il posto di Sepe, David Lopez e Valdifiori. La squadra di Sarri parte subito con il piede sull’acceleratore ed El Kaddouri manca clamorosamente la rete a porta vuota dopo l’uscita disperata di Iacobucci su Gabbiadini. Al 14’ Callejon premia la sovrapposizione di Maggio, cross al centro con il portiere ligure che esce togliendo la sfera dalla testa di Hamsik pronto alla deviazione vincente. Quindi è ancora il capitano (prossimo al rinnovo a vita fino al 2021) ad impegnare l’estremo difensore con una gran conclusione dal limite dell’area. Il lavoro meticoloso di Maurizio Sarri si vede perfettamente applicato negli schemi su palla inattiva: corner di Ghoulam, che scambia con El Kaddouri lesto ad allontanarsi dall’area piccola ed avvicinarsi al compagno per lo scambio e il successivo assist per Callejon che sfiora il palo alla sinistra del portiere. Al 19’ Gabbiadini spreca da distanza ravvicinata calciando debolmente sul portiere in uscita. Poco dopo il Napoli passa meritatamente in vantaggio seppur in maniera abbastanza fortunosa. Velo di Callejon su passaggio di Chiriches che raggiunge Ghoulam per il consueto cross dalla sinistra che però viene allontanato a campanile da Benedetti. La palla arriva in maniera assolutamente innocua dalle parti del portiere Iacobucci che, forse impaurito dal tentativo di stacco di Gabbiadini, interviene goffamente in uscita con il pallone che si insacca alle proprie spalle. L’ultima azione da gol porta la firma di Allan, che sfiora la traversa con una conclusione dalla lunga distanza.
Nella ripresa Sarri cambia quasi totalmente la squadra inserendo Sepe, Hysaj, Albiol, David Lopez, Valdifiori, Roberto Insigne e Mertens per Rafael, Maggio, Chiriches, Allan, Jorginho, Callejon ed El Kaddouri. Nel giro di pochi minuti il Napoli alza il ritmo e chiude la gara non lasciando alcuna possibilità alla squadra ligure. Dopo una pericolosa conclusione di Hysaj, arriva il 2-0 firmato dal folletto di Leuven: Dries Mertens. Il belga riceve da David Lopez in zona centrale, nasconde la palla a Gerli e fa partire un gran destro che si insacca imparabilmente dopo aver accarezzato il palo alla destra di Iacobucci. Al 57’ Dries Mertens cala il tris. Corner dalla sinistra di Valdifiori, Troiano sbaglia il disimpegno accomodando la sfera sul mancino di Mertens che va a segno da distanza ravvicinata. Passa appena un minuto ed il Napoli trova ancora la via del gol. Hamisk, con uno splendido lancio di 35 metri, serve sulla corsa Lorenzo Insigne (subentrato a Gabbiadini): meraviglioso colpo sotto che Iacobucci può soltanto sfiorare con la punta del guantone senza riuscire però a toglierlo dall’incrocio per il 4-0. Poco dopo il portiere dell’Entella deve superarsi per negare a Grassi la gioia del gol al termine di una splendida girata al volo. Al 75’ c’è gloria anche per David Lopez, il cui taglio a centro area viene premiato da un preciso assist di un Lorenzo Insigne già in forma campionato. L’ex centrocampista dell’Espanyol controlla con il destro e poi supera il portiere con un tocco mancino da pochi passi. Lorenzo Insigne prova a rendere ancora più pesante il passivo per l’Entella con una gran botta dalla distanza che però l’estremo difensore biancazzurro riesce a bloccare in due tempi.
Il Napoli chiude così il ritiro in Val di Sole con 3 vittorie in altrettante gare, 19 gol fatti e nessuno subito. Gabbiadini è finora l’uomo più prolifico con 4 reti al proprio attivo, seguito da Mertes, El Kaddouri e Dumitru (2), Chiriches, Lasicki, Dezi, R. Insigne, Albiol, L. Insigne (1) e 2 autoreti. La squadra resterà ancora a Dimaro fino al 30 luglio, prima di abbracciare il pubblico del San Paolo per l’evento del 1° Agosto. Lunedì prossimo, in occasione del 90° compleanno della Società Sportiva Calcio Napoli, il club presenterà ai tifosi l’organico che difenderà il 2° posto conquistato nella scorsa stagione poco prima della prestigiosa amichevole contro il Nizza. La squadra guidata da Lucien Favre, 4 volte campione di Francia, sarà ai nastri di partenza della Ligue 1 per il 15° anno consecutivo pronta a difendere il 4°posto della scorsa stagione che è valso la qualificazione alla fase ai gironi di Europa League.
NAPOLI-VIRTUS ENTELLA 5-0
NAPOLI primo tempo (4-3-3): Rafael; Maggio, Koulibaly, Chiriches, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, El Kaddouri.
NAPOLI secondo tempo (4-3-3): Sepe; Hysaj, Albiol, Koulibaly (29’ st Luperto), Ghoulam (9’ st Strinic); David Lopez, Valdifiori, Hamsik (14’ st Grassi); R. Insigne (30’ st Giaccherini), Gabbiadini (9’st L. Insigne), Mertens.
RETI: 28’ pt Iacobucci aut., 2’ st Mertens, 12’ st Mertens, 13’ st L. Insigne, 30’ st David Lopez.