martedì 18 giugno 2019 - Aggiornato alle 20:51
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Napoli Calcio

Napoli-Udinese 4-2. Poker azzurro sulla malcapitata Udinese


Si sblocca finalmente Mertens nel 2019. Primo gol in maglia azzurra per Younes: a segno anche Callejon e Milik

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Torna il grande calcio al San Paolo, e gli uomini di Carlo Ancelotti non aspettano altro che calcare nuovamente il rettangolo verde per riscattare il ko innocuo di Salisburgo e conquistare nuovamente l’intera posta in palio davanti al proprio pubblico dopo la sconfitta rimediata nel match contro la Juventus tra mille polemiche.
La cabala è dalla parte dei partenopei: 5 successi nelle ultime 5 gare disputate contro l’Udinese alla media straripante di quasi 3 reti a partita. L’ultimo precedente è pirotecnico, visto che il Napoli ribaltò la gara contro dall’1-2 al 4-2 in appena 11 minuti grazie agli acuti di Albiol, Milik e Tonelli grazie alla spinta di un San Paolo che ribolliva di passione in ogni suo settore.

Al 4’ Lasagna va via in progressione sulla sinistra, palla tesa verso il centro dove Pussetto anticipa Koulibaly ma si scontra violentemente con Ospina. Momenti di grande palpitazione, l’attaccante argentino si rialza con fatica ma il portiere colombiano resta a terra per diversi minuti per poi rimettersi in sesto con una vistosa fasciatura bianca sul capo. Al 10’ Callejon perde una palla sanguinosa con un passaggio troppo rischioso in orizzontale: ne approfitta Pussetto, steso subito da Zielinski per evitare guai. Giallo per il polacco che, diffidato, salterà la prossima gara. Al 16’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dialogo tra Koulibaly e Milik, con conclusione del franco-senegalese bloccata da Musso. 60 secondi più tardi il Napoli passa in vantaggio: Mertens serve Younes, gran destro a giro che si infila all’angolino basso dove il portiere ospite non può arrivare. L’esterno tedesco classe ’93 bagna così nel migliore dei modi la prima da titolare in maglia azzurra. Fofana impegna Ospina cona una bordata dal limite. Al 26’ i partenopei trovano il raddoppio: imbucata di Younes per Mertens, mancino di precisione chirurgica per la botta di controbalzo di Callejon che non lascia scampo a Musso. Mertens prova a sbloccarsi con una conclusione dai 30 metri altissima sopra la traversa. All’improvviso, ed a sorpresa, l’Udinese riapre una partita che sembrava essere già in ghiaccio. Fofana si invola centralmente, assist per Lasagna che incrocia il destro in maniera fulminea eludendo il tentativo di recupero in extremis di Maksimovic. Al 32’ Sandro svirgola dal limite, ma diventa un assist involontario per Lasagna che di prima intenzione non trova lo specchio della porta.


4 giri di lancette più tardi l’Udinese pareggia addirittura i conti. Completamente assente il filtro in mediana: Fofana va via in maniera troppo scolastica ad un disattento Allan, Ter Avest mette in mezzo per Fofano che si libera di Zielinski troppo molle in scivolata e diagonale chirurgico in fondo al sacco. Al 44’ Ospina si accascia per postumi del duro contrasto subito in avvio: entrano i medici sul terreno di gioco e lo portano via in barella, con Meret a prendere immediatamente il suo posto tra i pali. L’ultima occasione capita sui piedi di Ghoulam che calcia largo da posizione defilata.

Al 53’ Allan prova a mettere la propria firma nel tabellino, ma il missile dai 20 metri sorvola di pochissimo la trasversale. Poco dopo spiovente di Mertens in profondità, la retroguardia bianconera cincischia, Callejon cerca il jolly di esterno senza fortuna. Al 57’ il Napoli mette nuovamente la freccia ed opera il sorpasso: corner dalla destra di Callejon, perdere gli appoggi Mandragora agevolando l’incornata del cecchino Arek Milik che batte l’incolpevole Musso. L’ombrellino sul long drink lo mette Dries Mertens, dopo una lunghissima crisi di astinenza. Il folletto di Leuven riceve da Allan all’altezza del lato corto destro dell’area, converge e poi fa partire una pennellata d’arte fiamminga che vale il poker partenopeo. Pussetto prova ad accorciare senza trovare le misure della porta difesa da Meret, mentre all’83’ ci prova Zielinski dalla distanza ma la potenza è fuori controllo e l’azione sfuma.





NAPOLI – UDINESE 4-2

Reti: 17’ pt Younes (N), 26’ pt Callejon (N), 30’ pt Lasagna (U), 36’ pt Fofana (U), 12’ st Milik (N), 25’ st Mertens (N)

NAPOLI (4-4-2) Ospina (44’ pt Meret); Malcuit (41’ st Hysaj), Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Zielinski, Younes (11’ st Verdi); Mertens, Milik.
All: Ancelotti

UDINESE (3-5-2) Musso; Mandragora, Troost-Ekong, Ter Avest (23’ st De Maio); Larsen (41’ st Okaka), Fofana, Sandro (11’ st Ingelsson), De Paul, Zeegelaar; Pussetto, Lasagna.
All: Nicola

Arbitro: Paolo Valeri della Sezione AIA di Roma

Note: Ammoniti: Zielinski (N), Sandro (U). Corner: 5-2. Recupero: 6’ pt, 4’ st

 


video Napoli-Udinese 4-2. La felicità di Mertens a fine gara

domenica 17 marzo 2019 - 20:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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