Hamsik, Mertens e Gabbiadini i migliori. Rafael e Britos pasticciano.
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RAFAEL 5,5: smanaccia sulla traversa un gran tiro a giro di Allan, esce in maniera troppo avventata in occasione del gol di Thereau. Solito vizio.
MAGGIO 6: soprattutto nel primo tempo cerca spesso la percussione sull'out di destra lasciando qualche spazio di troppo alle sue spalle. Più bloccato e attento nella ripresa. Saggio.
BRITOS 5: si fa beffare da Thereau alle spalle sul gol. Quando l'Udinese nel primo tempo prende in mano la gara va costantemente in difficoltà. Groviera.
ALBIOL 6: non commette errori grossolani sbrogliando alcune situazioni pericolose.Bada poco all'estetica andando a coprire anche le falle lasciate da Britos. Tappabuchi.
GHOULAM 5.5: qualche errore in fase di disimpegno, non spinge a dovere. Non riesce a garantire la stessa solidità di Strinic. Instabile.
INLER 5,5: dopo il doppio vantaggio non riesce a permettere alla squadra di gestire la palla. Poca precisione nei passaggi, qualche palla persa di troppo in zone pericolose del campo. Stralunato.
GARGANO 6: in ombra nel primo tempo quando soffre molto la dinamicità di Allan. Nella ripresa sale di tono dando maggiore sostanza alla mediana. Cuore oltre l'ostacolo. (dall'81° JORGINHO s.v.)
MERTENS 6,5: ritorna da titolare fornendo una prestazione molto convincente. Sblocca il risultato con una grande percussione conclusa con un preciso tiro in buca d'angolo. Copre tutta la fascia con grande facilità di corsa e spirito di sacrificio. Furetto. (dal 66° DE GUZMAN 6: solito importante contributo nel garantire maggiore equilibrio dando anche una mano ai due mediani. Continua il suo rapporto difficile con il gol sciupando un occasione da buona posizione. Ossessionato.)
HAMSIK 6,5: molto attivo nel guidare le ripartenze azzurre, splendido l'assist col contagiri con il quale manda in porta Gabbiadini. Tenta spesso la verticalizzazione anche con giocate di fino. Ispirato.
GABBIADINI 6,5: realizza il gol del raddoppio con un ottimo inserimento da punta vera. Qualche difficoltà in fase di ripiegamento ma tanta concretezza e qualità negli ultimi sedici metri. Killer Instinct. (dal 53° CALLEJON 6: nessun acuto particolare ma lavoro importante soprattutto in fase di contenimento. Calcola sempre bene il tempo dell'inserimento ma i compagni non sempre riescono a liberarlo al tiro. Caparbio.)
HIGUAIN 6: dà il via all'azione che porta al gol di Mertens, si abbassa spesso per aprire il gioco sugli esterni. Conclude poco in porta ma si mette al servizio della squadra. Boa.
BENITEZ 6,5: devastante l'approccio alla gara con gli azzurri che premono da subito il piede sull'acceleratore. Dopo 20 minuti è già 2-0 poi il blackout che aveva contraddistinto i passi falsi casalinghi di inizio stagione. L'Udinese diventa padrona del campo, accorcia le distanze e sfiora il pareggio. Nella ripresa in maniera fortunosa arriva il 3-1 con il vantaggio che stavolta viene amministrato bene. Nonostante la vittoria il turnover ha dato indicazioni da non sottovalutare: in avanti chiunque giochi la manovra non ne risente mentre in mediana e in difesa attualmente non si può prescindere da David Lopez e Strinic.