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Napoli Calcio

Napoli - Stasera esordio in Champions League per gli azzurri, possibile turnover in attacco

L’attesa è finita, il countdown che porta all'esordio degli azzurri in Champions League sta terminando.

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L’attesa è finita, il countdown che porta all'esordio degli azzurri in Champions League sta terminando.

Stasera, nella straordinaria cornice del Metalist stadium di Kharkiv, si aprono le danze dell'avventura europea degli uomini di Sarri. Delicata la sfida in terra Ucraina per i partenopei che incontreranno uno Shaktar diverso da qualche anno fa ma che continua a mantenere la sua identità, giovani talenti di sangue verdeoro con uomini di esperienza a guidarli nel loro processo di crescita.
L’uomo in più per di mister Fonseca è sicuramente il capitano Srna. Occhio però alla vena offensiva dei trequartisti ucraini Marlos,Bernard e Kovalenko che potranno creare molti grattacapi alla retroguardia azzurra con il loro estro e la loro imprevedibilità.

In casa Napoli, sono molti i dubbi che attanagliano mister  Sarri che, obbligatoriamente, dovrà dosare le energie in vista dei numerosi impegni delle prossime settimane: in attacco Milik favorito su Mertens nel tridente con Insigne e Callejon. Nella zona mediana capitan Hamsik guiderá il centrocampo con l'aiuto di  Diawara e Zielinski. L’unica certezza riguarda il reparto difensivo dove Hysaj,Koulibaly, Albiol e Ghoulam sono sicuri di una maglia da titolare.

L'allenatore azzurro, nel corso della conferenza stampa di presentazione del match, ha sottolineato come «la prima è sempre condizionante per i match successivi. E' una gara più che importante, in un girone difficile. Nella quarta fascia abbiamo preso la più forte, il Feyenoord, e poi c'è il City che non ha bisogno di presentazioni come pericolosità.


Lo Shakhtar poi ha qualità tecniche elevatissime, è un girone non semplice».

Su un possibile allenamento domattina e sulla forza dello Shakhtar: «E' un problema nostro, non vedo che interesse possa avere il pubblico ucraino se ci alleniamo o meno. Lo Shakhtar è una squadra forte, poco conosciuta in Italia, ma abituata a fare la partita. Ha giocatori offensivi molto tecnici, attaccano con molti giocatori, i due terzini sono costantemente in attacco. La squadra ci costringerà a difendere bassi, ci metterà in difficoltà e può venire fuori una gara che ci consentirà opportunità. E' una gara difficile, diversa da quella con la Dinamo Kiev».
Callejon, Milik e Mertens, che giocarono l'anno scorso a Kiev, è una possibilità? «Sì, è una possibilità. Sono tre giocatori che possono giocare insieme. Il primo riposo a Insigne non te lo so dire se ci sarà  domani o più avanti»

Che idee vi siete fatti dello Shakhtar e del girone? «Posso confermarvi che il girone è molto duro. Non c'è bisogno di presentare lo Shakhtar, dobbiamo prepararci al massimo per ogni partita. L'avversario di domani è forte, ha una rosa completa con giocatori completi, ma domani dobbiamo fare il nostro gioco col possesso palla e creare opportunità importanti. Faremo di tutto per vincere».


mercoledì 13 settembre 2017 - 10:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA



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