La fortuna gira, e finalmente il Napoli può godere di un sorteggio favorevole per vivere un girone da protagonista in quella Champions League che ha visto la squadra di Maurizio Sarri mettere i brividi ai fenomeni del Real Madrid.
Gli azzurri sono stati infatti inseriti nel girone F con Shakhtar Donetsk , Manchester City e Feyenoord.
Real Madrid, Bayern Monaco e Chelsea: questi i possibili accoppiamenti da brividi in prima fascia che potevano rendere la strada verso Kiev irta di insidie. Ma la dea bendata è stata benevola, mettendo sulla strada del Napoli il rivale più debole. Lo Shakhtar Donetsk non è più quella squadra ricca di talento che nel 2009 si aggiudicava la Coppa Uefa superando in finale il Werder Brema grazie alle rete decisiva nei supplementari di Jadson, dopo che Naldo aveva ripreso Luiz Adriano per l’1-1 al termine dei tempi regolamentari. In prima fascia grazie al 4° titolo nazionale di fila, sarà guidato nuovamente dal portoghese Paulo Fonseca, fautore di un 4-2-3-1 offensivo e spumeggiante. Il leader della retroguardia ucraina è senza ombra di dubbio il croato Dario Srna , mentre gli uomini più rappresentativi sono le ali brasiliane Taison, Bernard e Marlos, senza sottovalutare le qualità tecniche del trequartista Fred. Nessun precedente tra Napoli e Shakhtar, mentre i partenopei hanno affrontato la Dynamo Kiev nell’ultimo edizione di Champions League (2-1 e 0-0), e Dnipro nella fase a gironi di Europa League 2012/13 (1-3 e 4-2) e nel penultimo atto dell’edizione 2013/14 (1-1 e 0-1).
La seconda fascia parla inglese e sarà un dolce viaggio verso l’Etihad Stadium, teatro dello storico esordio del Napoli nella massima competizione europea per club con la compagine guidata da Mazzarri in grado di strappare un prezioso pari con Kolarov a riprendere l’iniziale vantaggio firmato dal matador Cavani. Il ritorno al San Paolo decise il passaggio del turno con la doppietta del feroce attaccante uruguagio a sancire una storica qualificazione agli ottavi alle spalle del Bayern Monaco. Si preannuncia uno scontro nel segno del calcio d’autore tra Sarri e Guardiola, con il tecnico spagnolo reduce dal terzino gradino del podio conquistato nell’ultimo Premier League alle spalle di Chelsea e Tottenham. Campagna acquisti sontuosa per lo sceicco Al Nahyan: oltre 270 milioni spesi sul mercato per avvalersi delle prestazioni di Mendy, Kyle Walker, Bernardo Silva, Ederson, Danilo e Douglas Luiz. 4 punti nelle prime 2 gare della stagione, al successo sul Brighton è seguito un pari strappato con le unghie e con i denti nei minuti finali contro l’Everton.
Infine sfida di grande prestigio contro i campioni d’Olanda in carica del Feyenoord. La compagine guidata dell’ex calciatore Giovanni van Bronckhorst, ha difeso fino all’ultimo il preziosissimo punto di vantaggio valso il 15° titolo della propria storia alle spalle dell’Ajax. Organico rivoluzionato in estate con le partenze di Kongolo (Monaco), Karsdorp (Roma), Elia (Basaksehir), Woudenberg e Hahn, rimpiazzati dai giovani rampanti Berghuis, Haps, St. Juste, Larsson, Amrabat e Boetius. La squadra di Rotterdam guida il campionato a punteggio pieno dopo 2 giornate, forte di altrettanti successi contro Twente (2-1) ed Excelsior (1-0) ottenuti attraverso un 4-3-3 basato su velocità e concretezza all’ennesima potenza.
Il calendario di Champions League del Napoli.
13/9/2017 – Shakthar Donetsk-Napoli
26/9/2017 – Napoli-Feyenoord
17/10/2017 – Manchester City-Napoli
1/11/2017 – Napoli- Manchester City
21/11/2017 – Napoli-Shakthar
6/12/2017 – Feyenoord-Napoli
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