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Molto attivo il mercato del Napoli a pochi giorni dal via ufficiale del campionato sul campo della Fiorentina. Proprio sull’asse Napoli-Firenze si muove qualcosa per Lorenzo Tonelli, difensore in esubero e fuori dai piani di Carlo Ancelotti. C’è già l’accordo tra le parti, ma mancano piccoli dettagli per formalizzare tutto: Aurelio De Laurentiis vorrebbe infatti un obbligo di riscatto determinato in base al numero di gettoni raccolti dal difensore ex Empoli. Si continuerà a trattare nel corso della settimana, e l’affare potrebbe andare in porto dopo la sfida di sabato sera al Franchi.
Tutto stazionario anche sul fronte Simone Verdi. L’esterno multiuso è sul mercato, con il Torino molto interessato al calciatore pagato ben 25 milioni dal Napoli al Bologna appena una stagione va. I granata sono in pole-position a prescindere dall’esito della qualificazione in Europa League, ma c’è ancora da limare qualche differenza sulla cifra da corrisponde nelle casse dei partenopei.
Novità invece sul fronte Milik, che Aurelio De Laurentiis non ha alcuna intenzione di mettere sul mercato anche in caso di assalto definitivo a un altro nove come Llorente o Icardi. Il polacco non è quindi pedina da sacrificare per arrivare all’attaccante dell’Inter, né ad altri calciatori che ricoprono il medesimo ruolo.
In entrata sembra finalmente fatta per il primo obiettivo di mercato azzurro fin dai primi estivi. Hirving Lozano è sempre stato il preferito da Carlo Ancelotti, per la sua velocità e la capacità di verticalizzare in maniera ancora più marcata grazie alle spiccate qualità tecniche dell’esterno del Psv. La trattativa, lunga ed estenuante, sembra essere finalmente alle battute finali ed ancora una volta ha visto vincitore Aurelio De Laurentiis. Il Napoli eviterà infatti di pagare l’intero ammontare della clausola, pagando circa 40 milioni al club olandese, più bonus facilmente raggiungibili da corrispondere. Dovrebbe essere questa la settimana decisiva, con l’attaccante messicano classe ’95 atteso mercoledì per sostenere le visite mediche propedeutiche alla firma in calce al contratto.
Sempre più complicata la pista che porta invece a James Rodriguez. Il fantasista colombiano reclama spazio al Real Madrid che continua invece a non riservarglielo. La convocazione all’esordio in Liga sul campo del Celta Vica sembrava essere un’apertura al calciatore da parte di Zidane, che ha invece optato per l’altro insoddisfatto Bale dal primo minuto relegando James alla panchina per l’intera durata della gara. James è un pallino di Ancelotti: l’affare può decollare da un momento all’altro, ma solo alle condizioni di Florentino Perez che al momento appare decisamente irremovibile.
Continua il pressing forte per Icardi, che sembra restio ad accettare la piazza partenopea. All’ombra dell’argentino, resta sempre l’usato sicuro chiamato Fernando Llorente.
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