Foto Ssc Napoli
Dalla Primavera alla Prima Squadra. È la favola di Sebastiano Luperto, meglio noto come l’Albiol del Salento per tratti somatici e ruolo perfettamente identici all’ex stella del Real Madrid da cui apprende in silenzio giorno dopo giorno. L’esordio in prima squadra datato 3 maggio 2015 contro il Milan, grazie a Rafa Benitez che gli dà la chance di calpestare il prato verde del San Paolo subentrando a David Lopez. Debutta anche in Europa League contro il Legia Varsavia, per poi girovagare in prestito tra Pro Vercelli ed Empoli prima di rientrare alla base. Quest’estate sembrava destinato a ripetere l’esperienza in toscana alla corte di Andreazzoli, ma Carlo Ancelotti ha bloccato tutto vedendo in lui il carattere e la personalità per imporsi. Sia nel suo ruolo naturale di difensore centrale, che da terzino sinistro per essere un alternativa a Mario Rui in attesa del recupero di Ghoulam. Per uno scherzo del destino entra di nuovo a gara in corso sfidando il Milan, e poi la gioia della prima da titolare in Serie A sul campo dell’Empoli con una prova più che sufficiente. Queste le sue parole in un’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss.
"Sono felicissimo di vestire la maglia azzurra e giocare con il Napoli, era il mio desiderio". Sebastiano Luperto confida le sue sensazioni forti ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Dalla scelta di Ancelotti nel volerlo fortemente confermato anche in sede di mercato, fino al debutto da titolare in Seria A con il Napoli.
Che momento stai vivendo "Lupo"?
"Splendido. Sono nella rosa azzurra da vari anni, ma per la prima volta ho avuto piena fiducia del mister. Sono grato a Benitez per avermi fatto debuttare nel 2015, ma aver disputato una gara da titolare in questa stagione mi riempie di gioia".
"Ancelotti parla con tutti e tiene tutti i calciatori in grande considerazione. Ti dà sicurezza e serenità. Questa è la sua più grande dote. Sappiamo che da un momento all'altro possiamo essere chiamati in causa e per questo motivo dobbiamo lavorare ed impegnarci per farci trovare pronti".
A Torino hai disputato un match di spessore:
"Sì, sono soddisfatto anche se potevo evitare il rigore. Dovevo essere più pronto ad accompagnare l'azione e non essere irruento, però nel complesso mi sono trovato a mio agio e sono felice della mia prova e soprattutto della vittoria".
Adesso arriva un doppio scontro molto delicato tra campionato e Champions:
"Sì, intanto è stato importante vincere ieri per arrivare bene ai prossimi impegni. Ora concentriamoci sulla Juventus. E' una partita che so quanto sia importante per i napoletani. Giochiamo con i campioni d'Italia e vogliamo dimostrare di poter competere".
"Poi ci sarà il Liverpool e anche lì cercheremo la vittoria per poterci poi giocare la qualifiacazione nel girone".
Un messaggio per i tifosi azzurri: "Innanzitutto che sono felicissimo di essere un giocatore del Napoli e che insieme alla squadra quest'anno daremo il massimo per regalare grandi gioie ai nostri sostenitori"
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