Che ci sia stato o meno l’ormai famoso “Patto per lo Scudetto”, nel segreto dello spogliatoio, non è dato saperlo: quel che è certo è che dalle parole dei protagonisti azzurri, quest’anno, emerge una consapevolezza diversa. Ieri Marek Hamsik si è detto “convinto” di poter replicare la seconda parte della stagione scorsa, quella che da gennaio a maggio ha visto il Napoli totalizzare più punti della Juventus; oggi un’intervista rilasciata da Sarri al “Corriere della Sera” certifica le ambizioni della truppa azzurra. “Abbiamo deciso di continuare col Napoli perché sappiamo di poterci migliorare – ha detto il tecnico toscano – anche se le due milanesi si stanno attrezzando e la Juventus resta sempre la favorita numero uno”. Parole di stima anche per il presidente De Laurentiis, che “mi ha voluto fortemente quando sembrava tutto fatto col Milan, ha fatto una scelta rischiosa. Le sue reazioni sono momentanee, basta lasciarlo sbollire”. Sull’argomento Reina, che monopolizza ancora il mercato azzurro, Sarri ha ricordato come “Mi hanno chiamato molti giocatori per avere informazioni. Questo certifica l’importanza di Pepe nello spogliatoio, non solo come grandissimo portiere”. Che Sarri sia il sostenitore numero uno del portiere spagnolo è cosa risaputa: è probabilmente grazie al suo intervento che Reina sarà, salvo capovolgimenti improvvisi, il portiere titolare della prossima stagione. Per le prossime, si vedrà: ma ormai l’ipotesi scadenza di contratto sembra essere la più accreditata.
Si continua a lavorare, intanto, a Dimaro: la rosa è praticamente completa, grazie anche al piccolo sacrificio dei nazionali che hanno rinunciato al supplemento di ferie per mettersi subito a disposizione di Sarri. Il passato ha insegnato che l’assimilazione degli schemi del tecnico azzurro richiede tempi lunghi ed impegno, ecco perché Giuntoli e De Laurentiis cercheranno di far arrivare le prossime pedine – Mario Rui su tutti – in tempi stretti, al massimo entro agosto. L’idea è quella di presentare al San Paolo, il 10 agosto contro l’Espanyol, la rosa definitiva per la stagione 2017-18, anche considerando l’oneroso preliminare di Champions di ferragosto.
Si chiude infine col doveroso ricordo alle vittime di Torre Annunziata la prima settimana di ritiro del Napoli a Dimaro. Stamattina la squadra ha osservato un minuto di silenzio prima di iniziare la consueta seduta di allenamento, in memoria delle sette persone che ieri hanno perso la vita nell’incidente che ha sconvolto l’Italia intera.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.