Sarri è l’uomo dei record. Esaltazione di purezza estetica all’ennesima potenza, ha sfiorato per un soffio la qualificazione diretta alla massima competizione europea per club. Obiettivo sfumato in extremis a causa della rete dell’ex Perotti che stende i grifoni quando il pareggio sembrava essere in ghiaccio dopo il palo colpito da Lazovic “Questa squadra ha ancora enormi margini di miglioramento: l’organico che ha battuto ogni record nel girone di ritorno può lottare per lo Scudetto come rivelano i numeri da prima della classe. 48 punti in un tour de force che ci ha visto affrontare Juventus e Real Madrid in 4 turni infrasettimanali molto estenuanti. Purtroppo gli infortuni di Albiol e Milik ci hanno pesantemente penalizzato impedendoci di ruotare tutti gli effettivi con l’acido lattico a farsi inevitabilmente sentire. Senza considerare la componente sfortuna, con alcune partite nelle quali non siamo riusciti a portare a casa l’intera posta in palio nonostante una superiorità schiacciante in termini di possesso palla ed occasioni gol. Dispiace finire la stagione sul terzo gradino del podio alle spalle della Roma: lungi da me pensare male, ma fa comunque riflettere il dato che vede i giallorossi aver beneficiato di ben 8 rigori in più a parità di presenza in area. Il preliminare di Champions League ci costringerà a variare la preparazione, anche perché a metà agosto le temperature nel nostro paese sono piuttosto superiori rispetto a quelle di altre latitudini. Dovremo farci trovare pronti perché la storia parla di troppe squadre italiane buttate fuori al play-off per cui daremo il massimo per invertire tale trend negativo. È vergognoso ciò che ancora oggi ci tocca ascoltare su tanti campi di Serie A. Ci sono forme di razzismo che assumono risonanza diversa rispetto ad altre. Non va demonizzato il pubblico blucerchiato, perché certi cori beceri si ascoltano su quasi tutti i campi dello stivale. A Napoli si vive bene, e mi fa veramente male sentire simili epiteti”.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.