La serata del riscatto. Per voltare pagina, mettere al spalle il doppio passo falso di San Siro tra campionato e Coppa Italia, e ripartire con ritrovata cattiveria agonistica in vista di una seconda parte di stagione che può ancora riservare sorprese.
Ma soprattutto prendersi la rivincita contro la truppa di Giampaolo, che inflisse agli azzurri un sonoro 3-0 che spinse poi il tecnico partenopeo a virare dal 4-3-3 verso il 4-4-2 iniziando il processo di destrutturazione dagli antichi sistemi di giochi mandati a memoria.
Meret padrone dei pali, Maksimovic rimpiazza l’acciaccato Albiol facendo coppia con l’inamovibile Koulibaly, mentre Hysaj e Mario Rui come in Coppa contro il Sassuolo. Torna Marek Hamsik dopo l’infortunio patito contro l’Inter ad illuminare il gioco, riposa Mertens con Insigne ad agire alle spalle di Arek Milik.
Azzurri subito pericolosi con un sinistro di Callejon dal limite dell’area che si perde alta oltre la traversa. Poco dopo ci prova Zielinski, ma Audero si salva in maniera goffa. Al 16’ la replica blucerchiata: Defrel pennella per Ramirez, abile ad incunearsi tra le maglie della difesa per poi trovare l’inzuccata che non trova lo specchio della porta. Il Napoli alza la pressione alla ricerca del vantaggio, e sugli sviluppi di un angolo Hamsik devia con perfetta scelta di tempo un traversone di Zielinski, ma la sfera finisce fuori. Al 24’ la gara si sblocca. Il capitano c’è e si vede, sventagliata da 50 metri per la corsa di Callejon, stop perfetto e palla in mezzo per Milik, che resiste alla carica di Anderson e piazza un mancino chirurgico sotto la traversa. Sessanta secondi più tardi il Napoli raddoppia: perfetta imbucata di Callejon per il taglio di Insigne, diagonale perfetto e palla che si insacca sul palo lungo dove Audero non può arrivare. Si sblocca finalmente il numero 24, che non segnava su azione dal 2 novembre, al San Paolo contro l’Empoli. Brividi al minuto 33 quando Mario Rui si addormenta su Quagliarella che gli ruba il tempo ma calcia al lato. Marek Hamsik cerca il jolly dalla distanza senza esito, poi si fa vivo ancora Quagliarella con una conclusione da posizione defilata murata sul fondo. Al 37’ Callejon serve il sempre propositivo Insigne, palla dietro per Zielinski che non trova la coordinazione giusta sprecando una ghiotta opportunità per calare l’ombrellino sul long-drink. Al 39’ sugli scudi Mario Rui: progressione inarrestabile, e missile di rara potenza che costringe l’estremo difensore a superarsi per evitare il tracollo. Al 42’ Quagliarella va via secco a Hysaj, ma incrocia troppo il sinistro e la palla si perde larga.
In avvio di ripresa Insigne prova il classico tiro a giro, ma Audero è ben piazzato e non si fa sorprendere. Al 58’ Koulibaly sontuoso in fase di impostazione: apertura per Mario Rui che vince il contrasto con Bereszynski, cross teso per Insigne ma la perfetta diagonale di Murru evita il tracollo. La prima parata di Meret giunge soltanto al 60’, ed è un intervento semplice su tiro forte ma centrale dell’ex Gabbiadini. Poco è ancora Napoli con un’invenzione di Insigne per Callejon, arcobaleno sul secondo palo per il colpo di testa imperioso di Milik che esce di pochissimi fuori alla sinistra di Audero. Koulibaly è uno e trino: fa partire l’azione, poi va a raccogliere il cioccolatino di Callejon ma in scivolata manca l’appuntamento con il pallone. Gli ospiti provano a farsi vivi con Bereszynksi e Quagliarella, ma Meret blinda la porta. Al 78’ Andersen si immola sul immola su Diawara, poi Audero mantiene a galla i blucerchiati con due interventi top prima su Koulibaly dal lato corto destro dell’area, quindi su Milik liberato da Zielinski a due passi dalla porta. All’89’ il Napoli cala il tris: Vieira tocca con il braccio su Zielinski, il direttore di gara prima concede il calcio di punizione ma il VAR si accorge che l’infrazione avviene dentro l’area e concede la massima punizione. Dal dischetto Verdi, cucchiaio delizioso e palla in fondo al sacco per un successo bello e convincente.
NAPOLI – SAMPDORIA 3-0
Reti: 25’ pt Milik, 26’ pt Insigne, 44’ st Verdi rig.
NAPOLI (4-4-2) Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik (29’ st Diawara), Zielinski; Insigne (38’ st Verdi), Milik (45’ st Ounas).
All: Ancelotti
SAMPDORIA (4-3-1-2) Audero; Bereszynski, Colley, Andersen, Murru; Linetty, Ekdal (28’ st Vieira), Jankto; Ramirez (9’ st Saponara); Quagliarella, Defrel (14’ st Gabbiadini).
All: Giampaolo
Arbitro: Luca Pairetto della Sezione AIA di Torino
Note: Ammoniti: Jankto (S), Murru (S), Andersen (S) Corner: 5-3 Recupero: 0’ pt, 3’ st