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Napoli Calcio

Napoli-Sampdoria 2-0. Doppio Mertens stende la Sampdoria


Buona la prima al San Paolo: vittoria bella e convincente. 3 gol in 3 gare per Dries Mertens. 

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Il Napoli torna finalmente tra le mura amiche, dopo le prime due gare disputate lontano dal San Paolo collezionando 3 punti tra Firenze e Torino, sponda Juventus. A Fuorigrotta giunge un avversario ostico e bisognoso di punti. La Sampdoria del neo-tecnico Di Francesco ha cominciato nel peggiore dei modi il campionato, fanalino di coda della classifica con 0 punti e la peggior difesa con ben 7 reti al passivo contro Lazio e Sassuolo.
I partenopei hanno conquistato l’intera posta in palio in 6 delle ultime 7 gare contro i blucerchiati, con l’unico passo falso giunto proprio nella gara di andata dello scorso campionato, quando il secco 0-3 subito al Ferraris convinse Ancelotti a virare in maniera definitiva dal 4-3-3 al 4-4-2.
Esordio stagionale per Maksimovic che fa risposare i muscoli di Manolas in vista del tour de force in 8 giorni Sampdoria-Liverpool-Lecce. “Prima” dall’inizio per Elmas dopo 2 spezzoni per un totale di 42 minuti tra Fiorentina e Juventus, e Lozano dopo l’impatto devastante allo Juventus Stadium con gol subentrando a Insigne a gara in corso.

Passano soltanto 5 minuti e Fabian scalda subito i guantoni di Audero con una bordata dal limite. La replica ospite è immediata: sugli sviluppi di un corner, batti e ribatti in area e miracolo di Meret su Ferrari da distanza ravvicinatissima. Al 13’ il Napoli sblocca il risultato. Azione avvolgente da sinistra a destra, Lozano imbecca Di Lorenzo, palla tesa per l’inserimento di Mertens che da centravanti puro fa secco Audero con una sassata sul palo corto. Sulle ali dell’entusiasmo i partenopei hanno una palla ghiottissima per il raddoppio: gran finta di corpo di Zielinski, verticalizzazione per Elmas e diagonale mancino che esce di un soffio alla sinistra del portiere. Il Napoli preme, e Lozano va vicinissimo alla prima gioia davanti al pubblico amico con una rasoiata che sfila fuori di un nulla con Audero fuori causa. Gli uomini di Ancelotti sono un rullo compressore: Koulibaly sradica un pallone d’oro dai piedi di Bereszynski, palla nei radar di Mertens che non ci pensa su due volte, e fa partire un destro a giro che si stampa sulla traversa. L’unica occasione doriana degna di nota nasce da uno svarione di Mario Rui che manca l’intervento lanciando praticamente Rigoni a tu per tu con Meret, che si supera nuovamente salvando il risultato. Quagliarella dal limite non trova lo specchia, mentre Mario Rui dalla distanza cerca il jolly ma la mira è imprecisa.




All’uscita dagli spogliatoi Koulibaly s’invola nell’inedito ruolo di alla sinistra, servizio al bacio per Zielinski ma la conclusione velenosa dell’ex Empoli viene deviata in angolo. Poco dopo Elmas va via con un gioco di prestigio a Murillo, bordata violentissima sul primo palo con Audero costretto agli straordinari per mantenere i suoi a galla. Al 52’ Mertens si guadagna un calcio piazzato da posizione favorevole per mano di Regini, sulla mattonella si accomoda Callejon che trova l’uscita alta del sempre provvidenziale estremo difensore blucerchiato. Elmas dai 20 metri manca per un soffio l’incrocio dei pali. Al 58’ Mertens si fa pericoloso dalla lunga distanza, quindi è Elmas show, con una percussione centrale seguita da un tiro che avrebbe meritato miglior sorte. Al 66’ il Napoli trova meritatamente la rete del raddoppio: Mario Rui imbecca Llorente che protegge palla con tutta la propria fisicità dal lato corto dell’area piccola, ed aspetta il momento giusto per mettere Mertens in condizione di calciare a botta sicura. Il folletto di Leuven dalla chioma bionda non si fa pregare e fredda Audero con la complicità della deviazione di Ferrari. Esultanza strozzata per l’intervento del Var, ma la posizione di Llorente è regolare ed il pubblico del San Paolo può finalmente sfogare tutta la propria tensione. Al 70’ azione da manuale: lancio coast to coast di Mertens per il tracciante al volo di Callejon con Audero che alza la sfera oltre la trasversale. Quagliarella prova a farsi vivo, ma poi Insigne si prende la scena e per tre volte sfiora il tris che metterebbe il classico ombrellino sul long drink.

NAPOLI – SAMPDORIA 2-0

Reti: 13’ pt Mertens, 22’ st Mertens

NAPOLI (4-4-2) Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Zielinski, Elmas (31’ st Insigne), Fabian; Lozano (20’ st Llorente), Mertens (35’ st Younes).
All: Ancelotti

SAMPDORIA (3-4-3) Audero; Ferrari, Murillo, Regini (21’ st Leris); Bereszynski, Ekdal, Linetty, Murru; Caprari (25’ st Gabbiadini), Quagliarella, Rigoni (34’ st Depaoli).
All: Di Francesco

Arbitro: Federico La Penna della Sezione AIA di Roma

Note: Ammoniti: Maksimovic (N), Ferrari (S), Fabian (N), Caprari (S). Corner: 8-7. Recupero: 2’ pt, 5’ st


video Napoli - Sampdoria 2 a 0, la soddisfazione di Zielinski. La rabbia di Ferrero


Napoli-Sampdoria 2-0. Doppio Mertens stende la Sampdoria

sabato 14 settembre 2019 - 20:04 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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