Il mercato del Napoli è ancora in divenire, e tante trattative nascono per poi proseguire lungo giornate frenetiche o sgretolarsi nel momento in cui domanda e offerta si rivelano rette parallele che non possono mai incontrarsi.
Si parte a sorpresa dalla difesa. Raul Albiol sembrava blindato, nonostante una clausola di rescissione piuttosto abbordabile per il classe ’85 che con la “vecchiaia” migliora sempre più le proprie prestazioni. L’ex Real Madrid tentenna davanti all’offerta di poter tornare a casa, perché il progetto Villarreal lo intriga ma soprattutto Castellón è vicinissimo alla sua Valencia dove risiede il centro di gravità dei propri affetti. Il submarino amarillo è un sodalizio ambizioso, e dopo aver investito sia sull’avveniristico Stadio de la Cerámica (nato sulle ceneri del Madrigal) che sulle strutture per il settore giovanile, vuole dare continuità al 5° posto conquistato nell’ultima stagione in Liga e recitare un ruolo da protagonista in Europa League che da anni è una terra di conquista spagnola. Il difensore spagnolo è tentato pur essendo diventato ormai un napoletano di adozione: Ancelotti lo ha chiamato invitandolo senza mezzi termini a restate, e non è escluso che si possa arrivare più celermente ad un ritocco dell’ingaggio con conseguente rinnovo del contratto attualmente in scadenza a giugno 2020.
Sembrava prossima all’ufficialità la firma di Lainer, terzino destro del Salisburgo, ed invece qualcosa si è bloccato perché improvvisamente i 10 milioni offerti da De Laurentiis non sono parsi più sufficienti, e si lavora per chiudere a 12. Potrebbe riaprirsi la pista Vrsaljko qualora il Chelsea (le cui briglie sono ormai in mano a Maurizio Sarri) dovesse pagare la clausola rescissoria di Hysaj.
A centrocampo si muoverà poco. Marek Hamsik resta, Fabián prenderà il posto lasciato vuoto da Jorginho, mentre diventa nuovamente di attualità la pista che porta a David Luiz, utilizzabile sia da difensore centrale che da mediano, e sul quale il contratto in scadenza 2020 potrebbe spingere ad una cessione ragionevole per un calciatore che ha 31 anni può dare ancora tanto in termini di qualità ed esperienza.
Dries Mertens non ha alcuna intenzione di fare le valigie. La possibilità di esercitare la clausola è già sfumata, e la volontà del folletto di Leuven è quella di un’altra stagione all’ombra del Vesuvio dopo il Mondiale che in questo momento vede il suo Belgio lottare con l’Inghilterra per la prima posizione nel girone.
Per raccoglie l’eredità di Reina, sta sbaragliando tutta la concorrenza Alex Meret, giovanissimo estremo difensore ritenuto in prospettiva il migliore in Italia. Trattare con i Pozzo non è mai facile: la richiesta è di 30 milioni più bonus, con la possibilità di inserire anche il cartellino di Karnezis per fare da chioccia al talento friulano in una stagione che vedrà il Napoli impegnato su 3 fronti dal quoziente di difficoltà altissimo.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.