Scrivi Napoli e leggi Marek Hamsik. Capitano di mille battaglie, in perfetta simbiosi con una città che gli è entrata dentro, difendendone i colori con rispetto e senso di responsabilità. 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa già vinte con la maglia azzurra. Manca pochissimo, soltanto un piccolo step per spezzare l’egemonia Juventus e riportare all’ombra del Vesuvio il più importante trofeo nazionale che manca da 27 anni. Dopo aver accarezzato a lungo il sogno tricolore nella scorsa stagione, ed esser salito sui due gradini più bassi del podio in ben 5 delle ultime 7 stagioni, Napoli è finalmente pronta per compiere il grande salto. E Marekiaro ha già lasciato spazio sulla propria schiena per il tatuaggio calcisticamente più importante della propria carriera
IL NUMERO 17. “Ho scelto il numero 17 perché rappresenta la mia data di nascita, che è il 27/07/1987. Giorno, mese ed anno presentano sempre il numero 7, per cui volevo un numero che avesse al proprio interno il 7. A Brescia sia il 7 che il 27 erano occupati ed optai per il 17. Da allora non l’ho più cambiato e resterà sempre il mio numero visto che lo porto anche tatuato sulla pelle”
I GOL PIÙ BELLI IN MAGLIA AZZURRA“Sono stati tanti i bei gol realizzati con la maglia del Napoli, per cui è davvero dura sceglierne soltanto uno. Direi quello realizzato contro il Milan a maggio 2008, quando rubo palla nella nostra area di rigore e sblocco la gara dopo aver percorso tutto il campo palla al piede. Quindi i 2 gol realizzati a Torino, che ci permisero di cogliere un successo storico, imponendoci sul campo della Juventus per 2-3. Infine, quello realizzato all’Olimpico di Roma ancora contro i bianconeri: rete che chiude la gara dandoci l’opportunità di alzare al cielo la Coppa Italia”
NEDVED E ZIDANE “Avevo due idoli da bambino: si tratta in primo luogo di Pavel Nedved, al quale mi accomuna una carriera svolta per certi versi in maniera simile. Poi Zinedine Zidane, per la sua classe fuori dal comune”
ONORE E RESPONSABILITÀ “È una grandissima emozione indossare la fascia di capitano del Napoli. Sensazione indescrivibile perché Napoli è una città che vive di calcio, e rappresentarla da capitano è un onore oltre che una grandissima responsabilità”.
TATUAGGI “Tra tutti i tatuaggi che ricoprono la mia pelle, quelli più rappresentativi sono senza alcun dubbio quelli che riguardano i miei bambini: Christian, Lucas e Melissa, che amo più di ogni altra cosa al mondo”
NAPOLI NEL CUORE“A Napoli si sta bene sotto tutti i punti di vista, ed è per questo che ne ho sempre nostalgia quando sono fuori. Il clima è piacevole, c’è una mare stupefacente, il cibo è ottima e la gente ti fa sempre sentire importante. Se sono qui da 10 anni è proprio perché Napoli mi è entrata profondamente nel cuore”
RECORD DI RETI“Spero di poter superare il record di reti firmato Diego Armando Maradona nel più breve tempo possibile. Sarà senz’altro un’emozione fortissima, perché mi permetterà di entrare nella storia di questo club, e va ad assumere un valore ancora più grande visto che il mio ruolo è quello di centrocampista”
SCUDETTO DA TATUARE SULLA SCHIENA“Se saliamo sul tetto d’Italia mi farò un enorme tatuaggio celebrativo dello Scudetto sulla schiena, visto che c’è ancora tanto spazio. Spero di farlo presto perché tento tantissimo a regalare questa gioia ai tifosi del Napoli”
A FINE CARRIERA RITORNO IN SLOVACCHIA“Questo smetto di giocare a calcio, tornerò in Slovacchia con la mia famiglia perché vivo lontano dalla mia città da quando avevo appena 14 anni”.
PIATTI TIPICI.“Non c’è un piatto tipico napoletano che mi piaccia particolarmente: amo pizza, pasta e la mozzarella”
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.