Napoli Calcio
shareCONDIVIDI

Napoli - Lorenzo Insigne onora la maglia numero 10 con una prestazione da sogno contro il Liechtenstein

Il bilancio degli azzurri impegnati nel week-end con le proprie nazionali

tempo di lettura: 4 min
di Giovanni Minieri
12/06/2017 13:35:10
Napoli - Lorenzo Insigne onora la maglia numero 10 con una prestazione da sogno contro il Liechtenstein

La squadra di Maurizio Sarri ha terminato il campionato in un crescendo di emozioni, mostrando uno stato di forma eccezionale evidenziato da numeri importanti. Nelle ultime 12 gare ufficiali, il Napoli ha ottenuto ben 10 successi e 2 pareggi (contro una Juventus arroccata dietro la linea Maginot ed il Sassuolo) ad una media stratosferica di 2,92 reti a partita.
È un Napoli che non brilla soltanto all’interno dei confini nazionali, ma si esalta e dà spettacolo anche in giro per l’Europa, dove c’è da lottare fino all’ultimo sangue per staccare un ambitissimo pass per i mondiali di Russia.
Si parte da Italia-Liechtenstein: partita sulla carta agevole ma che gli ospiti mantengono sul filo dell’equilibrio fino al 35’, quando Lorenzo Insigne riceve da Spinazzola e fa partire un destro a giro che fulmina Jehle dopo aver baciato il palo. Lo scugnizzo di Frattamaggiore non è sazio, ed inorgoglito da una maglia numero 10 che fu di Rivera e Baggio, serve un gran pallone in avvio di ripresa per Belotti che vale il raddoppio azzurro. Insigne regala giocate sopraffine, e mette lo zampino anche sulla rete del definitivo 5-0: la palla nello spazio per Spinazzola è dal quoziente di difficoltà altissimo, il cross verso l’area piccola è poi preda della rapacità dell’ex Gabbiadini che gonfia la rete.
La qualificazione diretta resta un affare tra Italia e Spagna (vincitrice in Macedonia grazie agli acuti di David Silva e Diego Costa) e lo scontro diretto in programma il 2 settembre nella splendida cornice del Santiago Bernabeu stabilirà chi merita lo scettro. Gli iberici, forti di una migliore differenza reti (+18 contro +14), avranno a disposizione 2 risultati su 3, mentre la Nazionale di Ventura non ha altra opzione utile che non sia la vittoria.
Il Belgio di Dries Mertens vince in Estonia con un rotondo 2-0 e consolida il gradino più alto del podio grazie al contemporaneo pareggio a reti bianche tra Grecia e Bosnia. Il gol che sblocca la gara porta ovviamente la firma del folletto di Leuven, che tramuta in oro ogni pallone che passa tra i suoi piedi. De Bruyne fa partire un cross teso dalla destra, Aksalu respinge malissimo con la sfera che si allunga verso il secondo palo dove Mertens si fa trovare pronto per il tap-in vincente a porta sguarnita.
Torna in corsa la Slovacchia di capitan Hamsik, che si impone sul campo della Lituania accorciando in extremis su un Inghilterra abile ad evitare in extremis la sconfitta contro la Scozia in un match sempre sentitissimo oltremanica. Fa tutto Marekiaro, che prima manda in porta Weiss con un delizioso assist mancino, poi va a togliere le ragnatele con una punizione dal limite dell’area che si insacca nel sette alle spalle dell’incolpevole Zubas.
Polonia-Romania si tinge d’azzurro: vincono Zielinski e Milik, dando un brutto dispiacere a Chiriches e compagni con la Romania che vede pericolosamente allontanarsi anche il play-off dopo i successi di Danimarca e Montenegro. Zielinski è il protagonista della gara: parte come trequartista alle spalle di Lewandowski per poi ritornare in mediana quando Arek Milik entra al posto di Linetty per dare man forte al bomber del Bayern Monaco. Dal piede di Zielinski parte il corner sul quale svetta Lewandowski per il raddoppio, mentre poco più tardi il centrocampista partenopeo viene steso da Tosca guadagnandosi il tiro dagli 11 metri che il solito Lewandowski trasforma per un hat-trick da sogno.
90 minuti in campo per Hysaj, che mette il proprio marchio sulla gara fornendo a Memushaj l’assist per il definitivo 0-3 che abbatte Israele dopo la doppietta di Sadiku. Difficile per l’Albania impensierire il duopolio Spagna-Italia, soprattutto dopo l’incredibile 0-3 di Elbasan con Aytekin (tristemente famoso per lo sconcertante arbitraggio nella gara di ritorno degli ottavi di Champions League favorendo la rimonta del Barcellona sul Psg) a lasciare la squadra di De Biasi in 9 contro 11 dopo 55 minuti di gioco.
Partite anche le qualificazioni per la fase finale della Coppa d’Africa che si terrà in Camerun nel 2019. Ghoulam in campo per tutta la gara nel match del Gruppo D che vede la sua Algeria superare di misura il Togo grazie ad una rete di Hanni.
Successo anche per Kalidou Koulibaly, che da titolare guida il Senegal ad una netta vittoria (3-0) sulla Guinea Equatoriale per prendersi il comando del Gruppo A. Doppietta per Moussa Sow, con Gueye a chiudere i conti a tempo scaduto.

    

Video
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

21/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Carrarese 1-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

15/03/2026
share
Tutti i video >
Napoli Calcio







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici