venerdì 19 aprile 2019 - Aggiornato alle 20:28
Gori spa
StabiaChannel.it
Gori spa
Napoli Calcio

Napoli-Juventus 1-2. Rocchi si prende la scena al San Paolo: dubbi sul contatto tra Meret e Ronaldo che indirizza la gara a favore dei bianconeri


Non basta Callejon, la rimonta si infrange sul palo di Insigne su rigore

pavidas

È sempre LA partita. A prescindere dalla differenza di punti in classifica che mette la Juventus relativamente al sicuro da tentativi di rimonta. Ma il calcio non è una scienza esatta e tutto può ancora succedere. Al San Paolo si rivede finalmente il pubblico delle grandi occasioni, per spingere Insigne e compagni verso un’autentica impresa: infliggere la prima sconfitta in campionato alla capolista incontrastata.
Carlo Ancelotti conferma per 10/11 la formazione vittoriosa grazie ad un poker devastante in quel di Parma, con l’unica eccezione rappresentata da Arek Milik che si riprende il proprio posto al centro dell’attacco per fare a sportellate tra Bonucci e Chiellini. Sciolte soltanto in extremis le ultime riserve relative all’impiego di Nikola Maksimovic, che conserva il posto al fianco di Koulibaly (8 vittorie e 2 pari in 11 gare per la coppia serbo-senegalese), mentre Hysaj si accomoda sulla corsia mancina lasciando all’indomito cursore Malcuit quella destra.
Per la Juventus Cristiano Ronaldo è normalmente in campo dall’inizio dopo aver smaltito il problemino al ginocchio che lo aveva tenuto in dubbio per il big-match del San Paolo.

I timori della vigilia si rivelano fondati. Il direttore di gara Gianluca Rocchi diventa subito protagonista. Hysaj poggia dolcemente la mano sulla spalla di Emre Can che stramazza al suolo come colpito da un fulmine. L’arbitro concede subito punizione dal limite, sorvolando in maniera clamorosa su un’entrataccia di Matuidi su Callejon all’altezza della linea mediana. L’antifona è purtroppo chiara, ed il peggio dovrà ancora venire. All’11’ Zielinski calcia a giro scheggiando il palo alla sinistra di Szczesny, poi Insigne va via in percussione centrale, palla ancora a Zielinski murato in angolo. Al 24’ l’episodio che decide la gara. Retropassaggio avventato di Malcuit, Cristiano Ronaldo si avventa sul pallone e salta su Meret in uscita disperata. Il contatto (se c’è) è lievissimo, le immagini non sono in grado di stabilire la verità, ma Rocchi si prende la responsabilità di punire l’estremo difensore partenopeo con il rosso diretto. Dalla punizione seguente la Juventus trova il vantaggio con una perfetta punizione di Pjanic che non lascia scampo a Ospina (entrato in luogo di Milik.). Anche in inferiorità numerica è soltanto il Napoli a fare la partita. Fabian inventa tra linee per Zielinski che lascia sul posto Bonucci, sinistro a incrociare che si stampa sul palo a portiere battuto. L’ex Empoli ci prova nuovamente da posizione defilata dopo aver rubato tempo e spazio a Chiellini: gran botta che si perde soltanto sull’esterno della rete.


Al 36’ Insigne si fa pericoloso con una punizione dai 25 metri, ma la palla è troppo debole e centrale, con Szczesny che abbranca la sfera senza problemi. Poco dopo la Juventus trova addirittura la rete del raddoppio con una perentoria inzuccata di Emre Can, abile ad eludere la marcatura di Hysaj depositando in rete alle spalle dell’incolpevole Ospina.

In avvio di secondo tempo fallo di mano tanto ingenuo quanto evidente di Pjanic sotto gli occhi del direttore di gara, che non può proprio esimersi dallo sventolargli in faccio il secondo giallo ristabilendo la parità numerica. Al 60’ il Napoli accorcia meritatamente le distanze: pallone magico di Insigne per Callejon, che si infila tra Chiellini e Alex Sandro freddando Szczesny da zero metri. Da questo momento c’è soltanto una squadra sul rettangolo verde, ed è quella guidata da Re Carlo. Allan sfiora l’incrocio dei pali dalla lunga distanza, Zielinski è un incubo per la retroguardia bianconera, filtrante delizioso che attraversa tutta l’area piccola, con Alex Sandro ad allontanare disperatamente oltre la linea di fondo. Il centrocampista in maglia numero 20 si fa nuovamente pericolosissimo con un tracciante che sorvola la trasversale. Al 73’ Fabian carica il mancino, ma il tiro trova una deviazione della muraglia bianconera e termina la propria corsa sul fondo. All’83’ il Napoli ha una ghiottissima occasione per pareggiare i conti: sugli sviluppi di un corner, Alex Sandro allarga la mano per opporsi al tentativo di Fabian di rigiocare la palla verso il centro. Rocchi tergiversa, ma richiamato dal VAR non può far altro che decretare la massima punizione. Dagli 11 metri si presenta Insigne, ma la sfera finisce sul palo a Szczesny battuto.  

NAPOLI – JUVENTUS  1-2

Reti: 28’ pt Pjanic (J), 39’ pt Emre Can (J), 16’ st Callejon (N)

NAPOLI (4-4-2) Meret; Malcuit (1’ st Mertens), Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon (33’ st Ounas), Allan, Fabian, Zielinski; Insigne, Milik.
All: Ancelotti

JUVENTUS (4-3-3) Szczesny; Cancelo (16’ st De Sciglio), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (40’ st Dybala), Mandzukic (29’ st Betancur), Cristiano Ronaldo.
All: Allegri

Arbitro: Gianluca Rocchi della Sezione AIA di Firenze

Note: Espulsi: Meret (N) al 25’ pt per fallo su Cristiano Ronaldo lanciato a rete, Pjanic (J) al 2’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Cancelo (J), Maksimovic (N), Alex Sandro (J), Koulibaly (N), Allan (N), Betancur (J), Dybala (J) Corner: 12-4. Recupero: 2’ pt, 5’ st

 


video Napoli - Juventus 1-2. Hysaj: «Il fallo su Ronaldo? Doveva andare a vederlo al var»

domenica 3 marzo 2019 - 22:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli ultimi articoli di Napoli Calcio


Sponsor
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi Rionero Caffè Futura Costruzioni srl Erboristeria Il Quadrifoglio ScuolaLex
dg informatica adra bcp poldino Berna farmacia san carlo auto somma somma point nemesi Rionero Caffè
Futura Costruzioni srl Erboristeria Il Quadrifoglio ScuolaLex
 
StabiaChannel.it

I PIÚ LETTI DEL GIORNO


Archivio Notizie

Seleziona il mese