Napoli Calcio
shareCONDIVIDI

Napoli - Il tempo è scaduto ma Sarri non scioglie le riserve. In settimana nuovo incontro con la società: in caso di fumata nera, in pole Ancelotti e Simone Inzaghi

Stoccata di De Laurentiis alla Juventus «Ritengo che lo Scudetto, quello vero, sia meritatamente nostro. Di certo non posso andare a rubare…»

tempo di lettura: 4 min
di Giovanni Minieri
21/05/2018 11:46:09
Napoli - Il tempo è scaduto ma Sarri non scioglie le riserve. In settimana nuovo incontro con la società: in caso di fumata nera, in pole Ancelotti e Simone Inzaghi

Fiumi di champagne a fine gara negli spogliatoi, con il presidente De Laurentiis che ha voluto ringraziare l’allenatore, i calciatori e tutto lo staff per un’annata straordinaria. Da record. Come evidenziano i numeri, con Maurizio Sarri quarto allenatore nella storia a superare quota 90 punti dopo Mancini, Conte ed Allegri. È mancato soltanto il dolce epilogo finale, ma la piazza ha capito che questo Napoli tra i più belli in assoluto è il vero vincitore sul campo di un campionato dove alcuni episodi determinanti hanno deciso la corsa Scudetto nei momenti più delicati. Il primo anno con la tecnologia applicata al calcio ha lasciato enormi interrogativi dietro di sè. È indispensabile che ci sia un metro di giudizio unico. Va perciò rivisto il criterio relativo alla discrezionalità del direttore di gara perché in più situazioni simili sono state prese decisioni diverse.
Il Napoli di Maurizio Sarri come l’Olanda del calcio totale guidata in campo dalla tecnica sopraffina di Johan Cruijff. Una squadra formidabile, offensivamente devastante che la storia non ha premiato con alcun trofeo ma soltanto con due medaglie d’argento consecutive ai mondiali 1974 e 1978 dove i tulipani sono stati puntualmente sconfitti dai padroni di casa di tali edizioni, Germania prima e Argentina poi. Stesso discorso per il calcio sublime del tecnico tosco-napoletano, che al terzo anno sulla panchina azzurra ha raggiunto l’apice del suo splendore. Un climax ascendente senza fine: il calcio che diventa arte, con le più forti emozioni a pervadere anche gli animi dei neofiti che si sono avvicinati da poco allo sport più bello del mondo. Frantumati quasi tutti i record della storia del Napoli, resta tanta amarezza per non essere andati oltre 2 secondi posti ed 1 terzo posto, con la Juventus ad avvertire un fiato bollente sul collo come mai in precedenza.
Al momento c’è amarezza. Nubi dense su Napoli, poiché Sarri non ha ancora sciolto le riserve sul futuro e non lo farà prima di un paio di giorni in cui riavvolgerà il nastro per poi prendere la decisione più opportuna. Chelsea e Zenit alla finestra, ma le offerte seppur economicamente rivelanti stanno incidendo in maniera piuttosto marginale. I dubbi più forti riguardano progetto e programmazione, dal momento che l’ottimo campionato degli azzurri ha fatto sì che tanti calciatori finissero inevitabilmente nei taccuini dei top-club europei, e davanti al pagamento della clausola rescissoria non c’è proposta o dialogo che tenga.
Se da un lato le frasi sibilline di Sarri in conferenza stampa post-partita hanno spazzato via bruscamente la ventata di entusiasmo che soffiava piuttosto forte dopo l’incontro con la società della scorsa settimana, dall’altro le parole del presidente De Laurentiis hanno evidenziato un certo fastidio, con una sorta di ultimatum neanche troppo velato lanciato al tecnico ed al suo entourage. “La gente crede che sia finito un ciclo perché 3 anni rappresentano un periodo lungo, ma cambiare qualcosa all’interno di un meccanismo perfetto non vuol dire ripartire da zero. Il futuro di Sarri? Bisogna chiederlo a lui. A me ormai non risponde più, ha delegato il suo manager Pellegrini che si mantiene sempre piuttosto vago. A questo punto il tempo è scaduto, anche perché abbiamo delle responsabilità e vogliamo partite con l’immediata programmazione del futuro. Il contratto prevede alcune clausole, per cui a breve vedremo cosa accadrà. Al momento tutto può succedere”.
Non sono mancate alcune stoccate alla Juventus, che secondo De Laurentiis (e non solo) si è ritrovata con diversi punti in più a causa di pesanti errori arbitrali. “Il campionato si è concluso con 91 contro 90, ma direi anche meno. Con soli 4 punti di distacco, ritengo che lo Scudetto, quello vero, sia meritatamente nostro. Di certo non posso andare a rubare…”
Nel frattempo la società, in attesa della decisione di Sarri, lavora anche alla ricerca di un possibile sostituto. In pole il plurititolato Carlo Ancelotti, ma la sconfitta della Lazio contro l’Inter che ha estromesso i capitolini dalla prossima Champions League, ha fatto alzare anche le quotazioni di Simone Inzaghi.

Video
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

21/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Carrarese 1-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

15/03/2026
share
Tutti i video >
Napoli Calcio







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici