Napoli Calcio
shareCONDIVIDI

Napoli - Higuain dà spettacolo in amichevole contro l'Honduras. Il punto sul mercato

Il cartellino di Gabbiadini per chiudere con la Fiorentina su Vecino?

tempo di lettura: 7 min
di Giovanni Minieri
30/05/2016 12:44:40
Napoli - Higuain dà spettacolo in amichevole contro l'Honduras. Il punto sul mercato

Fonte: Ssc Napoli

Inarrestabile e devastante come un tornado che avanza lasciando dietro di sé l’ennesima vittima. Gonzalo Higuain non si ferma, e che sia Napoli o Sud America lascia la propria firma d’autore in un ritratto che dall’azzurro sfuma verso l’albiceleste della Selección al cui timone c’è il Tata Martino. A San Juan la luce del Pipita oscura perfino quello di Messi, che in patria stenta a raggiungere i numeri paranormali toccati con la maglia del Barcellona. La rete con la quale il Pipita decide il match amichevole pre-Coppa America contro l’Honduras è una squisitezza che manda in delirio i 25.000 spettatori accorsi allo stadio del Bicentenario. Sgroppata di Rojo sulla sinistra, Higuain scatta in profondità e riceve la sfera spalle alla porta all’altezza della lunetta che delimita l’area di rigore. Protegge palla con il corpo, con la leggerezza di un ballerino di tango si gira su Figueroa con un movimento da attaccante di razza ed infila il portiere honduregno in uscita con un delizioso pallonetto mancino. Una stagione da incorniciare per l’attaccante argentino nato a Brest, la più prolifica da quando con il River Plate ha iniziato a frequentare l’elite del calcio mondiale. Il precedente record risaliva alla stagione 2009/10 quando con la maglia del Real Madrid mise a segno ben 27 reti in un campionato che vide le merengues guidate dall’Ingeniero Pellegrini piazzarsi sul secondo gradino del podio nonostante 96 punti e ben 102 reti complessive realizzate. L’ultimo campionato dell’era Benitez si era concluso con la delusione per l’errore dal dischetto sul 2-2 che aveva fatto passare in secondo piano la doppietta con la quale aveva ripreso la Lazio nella bolgia del San Paolo. Un 2-4 atroce che costringeva il Napoli ad abbandonare per una questione di centimetri la competizione europea per club più prestigiosa.
L’estate scorsa aveva visto aleggiare tanti dubbi sul futuro del Pipita, poi l’incontro tra Sarri e lo stesso fuoriclasse fu una folgorazione: in 5 minuti il tecnico toscano fece breccia nel cuore e nella mente di Higuain preannunciandogli che se lo avesse seguito, sarebbe diventato l’attaccante centrale più forte al mondo. Mai profezia poté essere più azzeccata e la storia parla di un record che resterà scritto per sempre negli annali del calcio italiano. 36 reti in campionato. Nessuno come lui. Superato con una tripletta al Frosinone il record di Nordhal (35 gol in 37 partite) che resisteva da ben 66 anni, in un larghissimo arco di tempo durante il quale soltanto Angelillo e Toni erano riusciti a superare quota 30.
Il top player del Napoli non ha però alcuna voglia di fermarsi ed ora la sua mente è già proiettata alla Coppa America Centenario che aprirà i battenti il prossimo 3 giugno. Higuain non vede l’ora di caricarsi la squadra sulle spalle e riscattare la delusione della scorsa edizione in cui soltanto la lotteria dei calci di rigore impedì all’Argentina di alzare di nuovo il prestigioso trofeo che nella bacheca albiceleste manca addirittura dal 1993.

HIGUAIN RESTA. Aurelio De Laurentiis non ha alcuna intenzione di disputare la Champions League senza il suo gioiello più prezioso, ed è per questo che già la settimana scorsa ha incontrato a Roma Nicolas Higuain, il fratello manager del Pipita, per blindare l’attaccante con rinnovo e ritocco dell’ingaggio e così evitare che qualche top-club europeo possa mettere sul piatto i 94 milioni della clausola rescissoria. Mai come quest’anno il Napoli non ha alcuna paura di perderlo e le recenti parole al miele di Higuain, che rivela di non essere mai stato tanto amato in tutta la sua lunga carriera come nella città partenopea lasciano trapelare un cauto ottimismo. Del Napoli si parlerà dopo la Coppa America Centenario, ma Gonzalo ha già compreso che disputare la Champions League con la maglia azzurra avrebbe un fascino che nessun’altra piazza al mondo potrebbe mai eguagliare.

MERCATO. Ma il mercato del Napoli è in fermento e Giuntoli lavora per completare la squadra quanto prima per permettere a Sarri di poter già lavorare fin dai primi giorni di ritiro a Dimaro con tutti o quasi i nuovi innesti a disposizione. Gabbiadini, autore di 9 gol e 5 assist in stagione, ha voglia di cambiare aria per trovare più spazio e potrebbe essere la chiave per arrivare a uno dei pupilli di Maurizio Sarri: il centrocampista uruguagio Matias Vecino. Calciatore di grande intelligenza tattica, ha già lavorato alle dipendenze di Sarri 2 stagioni fa con la maglia dell’Empoli e la sua duttilità lo rende un jolly ambito da tante squadre importanti. Con Sarri agiva da mezzala destra con Valdifiori ad illuminare il gioco, mentre  Paulo Sousa lo ha utilizzato prevalentemente come mediano in un 3-4-1-2 o 4-2-3-1. 2 reti e 3 assist per lui quest’anno in tutte le competizioni, con la gioia del primo acuto in Nazionale nel 3-1 con il quale l’Uruguay ha superato Trinidad e Tobago. Il centrocampista classe ’91 è bloccato da una clausola rescissoria di 25 milioni ed il cartellino di Gabbiadini potrebbe essere una pedina di scambio per abbassare l’esborso economico.
In questo caso per il ruolo di vice-Higuain potrebbe esserci spazio per un nome già noto a Giuntoli: un attaccante che si è messo in mostra al suo primo anno in Serie A, dopo aver segnato a raffica in Promozione e Serie D prima di essere protagonista della favola Carpi che si aggiudica il campionato cadetto centrando la prima, storica promozione nella massima serie. Si tratta ovviamente del ’92 Kevin Lasagna, rapidissimo contropiedi sta che ha timbrato il cartellino in 5 occasioni. Per la sua prima rete ha scelto una partita ed uno stadio di primissimo livello: entra per Mancosu ed al 92’ batte Handanovic per il definitivo 1-1 a San Siro contro l’Inter.
Un’altra pista caldissima è quella che riguarda le corsie esterne, da rinforzare in vista del doppio impegno tra Campionato e Champions League che attende il Napoli. Christian Maggio, in maglia azzurra dal 2008, dopo aver iniziato la stagione da titolare è stato relegato in panchina dall’esplosione dell’albanese Hysaj ed ha chiuso con soli 14 gettoni stagionali di cui solo 6 partendo dall’inizio. Unica gioia, la rete nel 5-0 con il quale il Napoli superò per 5-0 il Midtjylland in Europa League. Il terzino destro, che ha da poco superato le 34 primavere, nonostante il forte legame con la città di Napoli ha chiesto al suo agente di sondare soluzioni alternative per trovare una squadra che possa garantirgli un ruolo importante. Per un terzino che va, un altro che viene o potrebbe venire. Sime Vrsaljko è un vecchio pallino di Aurelio De Laurentiis, che ha già provato ad acquistarlo l’estate scorsa senza però riuscire a portare a termine l’assalto definitivo. Classe ’92, è prevalentemente un terzino destro ma non ha alcuna difficoltà ad adattarsi anche sull’out opposto. Dopo aver fatto tutta la trafila nelle selezioni giovanili croate è ormai in pianta stabile nel giro della nazionale maggiore. Il Sassuolo lo acquistò dal Genoa nel 2014 per circa 4 milioni di euro, ed a distanza di soli 2 anni il suo valore si è quadruplicato viste le due splendide stagioni disputate in neroverde. 4 assist sfornati contro Fiorentina, Sampdoria, Hellas Verona e Milan ne fanno un cursore dalla spiccata incisività offensiva, ed è per questo che il Napoli deve accelerare i tempi se vuole evitare un’asta con altre pretendenti che man mano iniziano ad informarsi sul calciatore. Non a caso, in occasione della finale di Champions League tra Real Madrid e Atletico Madrid, c’è stato un incontro nell’albergo milanese che ospitava la dirigenza colchonera tra gli uomini mercato spagnoli e l’agente di Vrsaljko per sondare un po’ i margini di manovra. Il club partenopeo ha già l’accordo con il Sassuolo ma non ancora con il calciatore, pur avendo mostrato grande interesse per la piazza ed il progetto tecnico di De Laurentiis. Il tempo stringe, la concorrenza è agguerrita per cui l’affare va chiuso a breve giro di posta.

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

6 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

6 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Napoli Calcio







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici