I due principali obiettivi per rinforzare la mediana azzurra si sono affrontati nella gara di Coppa America tra Messico e Uruguay. Si tratta del messicano Herrera e dell’uruguayano Vecino, due prestazioni diametralmente opposte per i centrocampisti finiti sul taccuino del ds Giuntoli. Nel 3-1 con cui i messicani si sono imposti sulla Celeste il centrocampista del Porto si è fatto notare per aver siglato il gol del 3-1 oltre ad aver generato l’autorete che ha sbloccato il match. Nel complesso Herrera ha disputato una grande gara confermandosi centrocampista moderno, eclettico, che sa abbinare entrambe le fasi. La faccia triste della gara è invece quella di Vecino, il centrocampista della Fiorentina ha giocato solo quarantacinque minuti causa una doppia ammonizione che gli ha costretto a chiudere anzitempo la gara lasciando i suoi in inferiorità numerica. Il pupillo di Sarri è apparso sotto tono, sulla falsariga del finale di campionato disputato in viola. Ovviamente una singola partita non può cambiare di molto il giudizio sui due giocatori, si tratta comunque di buone indicazioni in vista dell’affondo decisivo per regalare a Sarri i giusti rinforzi.