REINA 5,5: poteva fare senza dubbio di più sul tiro di Rincon, una conclusione potente ma centrale. Per il resto poco impegnato. Sorpreso.
HYSAJ 6,5: dalle sue parti si corrono pochi pericoli. Vince sempre i duelli individuali facendosi vedere anche in fase di spinta. Suo l’assist per il primo gol di Higuain. Inesauribile.
ALBIOL 6: tiene bene la posizione cercando di mettere una pezza agli svarioni di Koulibaly. Poco appariscente ma intelligente nel leggere le azioni. Concentrato.
KOULIBALY 5: perde una palla sanguinosa che porta al gol del vantaggio rossoblù. Autore poi di buone chiusure ma perde troppo spesso la posizione. Rischia tantissimo su un liscio che manda in porta Cerci. Sciagurato.
GHOULAM 6: accompagna bene la manovra offensiva arrivando sul fondo con regolarità. Dalle sue parti Laxalt e Cerci non gli fanno dormire sonni tranquilli. Sollecitato.
ALLAN 6,5: interpreta alla grande le due fasi. Ruba palla sempre in maniera pulita trasformando le azioni da difensive in offensive con rapidità. Copre vaste zone di campo. Inamovibile.
JORGINHO 6: meno brillante del solito, soffre molto l’intensità e il pressing asfissiante dei genoani. Nel secondo tempo ha maggiore libertà d’azione e pennella palloni interessanti. Braccato.
HAMSIK 6,5: dopo un primo tempo in affanno nella ripresa sale in cattedra rivelandosi fondamentale sia nel fungere da raccordo con l’attacco che nel dare equilibrio alla mediana. Mette diverse palle interessanti per i compagni. Leader.
CALLEJON 5,5: si inserisce sempre bene alle spalle dei difensori ospiti ma sbaglia sempre l’ultimo tocco. Un controllo sbagliato davanti a Perin e qualche cross calibrato male sono i simboli di una gara in cui ci mette impegno ma poca incisività. Opaco. (dal 59° MERTENS 6,5: buono l’impatto sul match con tante serpentine e palloni pericolosi messi al centro. Prova spesso il tiro, efficace nell’allargare l’ordinata difesa del Genoa. Apriscatole.)
HIGUAIN 8: primo tempo difficile con pochi palloni giocabili, nella ripresa si scatena siglando una doppietta strepitosa. Di rara bellezza il secondo gol con un tiro a giro nell’angolino. Dopo l’1-1 sbaglia un gol facilissimo ma si riscatta ampiamente. Fenomeno. (dall’88° EL KADDOURI 6,5: entra per far rifiatare Higuain e si toglie lo sfizio di siglare il gol del 3-1 con una bella conclusione sotto misura. Premiato.)
INSIGNE 6,5: non sempre riesce a concludere in maniera pulita ma tiene sotto scacco la difesa genoana con le sue scorribande. Va vicino al gol con un colpo di testa da due passi, sguscia con astuzia tra le strette maglie rossoblù. Iperattivo. (dal 74° GABBIADINI 6: gioca largo per poi affiancare Higuain fino all’uscita dal campo dell’argentino. Confeziona l’assist per il gol di El Kaddouri. Prezioso.)
SARRI 6,5: per la quarta volta il Napoli va sotto al San Paolo e anche stavolta gli azzurri riescono a ribaltare il risultato. Il Genoa mette in grande difficoltà il Napoli con un pressing asfissiante e grande intensità. Gli azzurri vanno sotto con un gol figlio di ingenuità che fanno a volte ritornare i fantasmi del passato. Poi nella ripresa sale in cattedra Higuain che si rivela anche stavolta il trascinatore della squadra con una fantastica doppietta. Alla fine c’è gloria anche per El Kaddouri che chiude i conti. Note positive la personalità e il carattere che hanno permesso la rimonta, di contro a tratti la squadra è apparsa troppo lunga e sfilacciata che spesso ha prestato il fianco alle ripartenze del Genoa. Primo posto ancora alla portata e secondo posto blindato.