Due risultati a favore su 3 per il Napoli, che contro il Genk può accontentarsi anche del pari per staccare il pass verso le top 16 d’Europa. Ma gli uomini di Carlo Ancelotti hanno tanta rabbia dentro, e partono subito motivati per mettere in chiaro le gerarchie, e puntare anche al primo posto nel girone qualora il Salisburgo faccia risultato contro il Liverpool.
Partenopei subito pericolosi sull’inzuccata di Koulibaly che centra in pieno la traversa con la sfera che cadendo non oltrepassa la linea bianca. Passano soltanto 1 minuti ed il Napoli è già avanti: retropassaggio di Lucumi verso Vandevoordt, che tenta il dribbling su Mertens dimenticandosi colpevolmente di Arek Milik, che gli strappa il pallone dai piedi depositandolo in fondo al sacco. Al 7’ c’è ancora Koulibaly in proiezione offensiva, ma il portiere belga è attento e non si lascia sorprendere. Poco dopo gran palla tesa di Zielinski sul palo lungo dove De Norre ci mette una pezza chiudendo una splendida diagonale su Callejon. All’11’ Mertens prova la gioca di fino con un lob millimetrico che esce di un soffio oltre la trasversale. La replica ospite è sui piedi di Paintsil con una sassata dalla lunga distanza che esce larga alla destra di Meret. Il Genk dispone di una ghiottissima opportunità per pareggiare i conti, ma Onuachu finalizza nel peggiore dei modi una pericolosa ripartenza calciando altissimo a porta vuota. Al 18’ Allan inventa per Di Lorenzo, che all’altezza della linea di fondo fa partire uno spiovente che Milik non riesce a girare verso la porta. Pochi minuti più tardi Lucumi rischia di combinare un pasticcio anticipando il proprio portiere sul cross di Mario Rui, ma la sfera termina oltre il fondo ed i supporters belgi possono tirare un sospiro di sollievo. Al 26’ il Napoli trova meritatamente il raddoppio: strepitosa apertura di Allan per Di Lorenzo, assist al bacio per Milik che da due passi non sbaglia. Al 30’ Koulibaly non inquadra lo specchio su palla inattiva, quindi 8 giri di lancette più tardi il Napoli cala il tris. Verticalizzazione meravigliosa di Allan per Callejon, che s’invola verso la porta e viene steso da Vandevoordt. Calcio di rigore nettissimo: si incarica della battuta Arek Milik, che spiazza l’estremo difensore e porta a casa il pallone. L’ultima azione degna di nota porta la firma di Onuachu che calcia altissimo da buona posizione.
Ritmi più blandi nella ripresa, dove Hrosovsky prova a farsi notare con un velleitario tiro dalla distanza. Al 56’ Fabian va di fino da Mertens, che calcia centrando Milik in posizione di off-side. Di Lorenzo prova a servire l’inserimento di Callejon nell’area piccola ma Vandevoordt legge bene la giocata e salva in uscita, quindi Allan sfiora il poker con una rasoiata che si perde di poco larga. Al 70’ Fabian prova ad entrare nel tabellino dei marcatori ma il tiro è troppo debole, quindi Koulibaly recupera un pallone poco oltre la propria area di rigore, e dà il là a un coast to coast accompagnato dall’urlo del San Paolo. Il poker è soltanto questione di tempo e giunge inesorabile al minuto 75: De Norre intercetta con il braccio un tracciante al volo di Callejon, ed il direttore di gara non può esimersi dal decretare la massima munizione. Stavolta dal dischetto si presenta Mertens che trova il 5° acuto in Champions League, 9° stagionale. Il Genk prova a mettere a segno almeno il gol della bandiera, ma Berge dai 20 metri non è preciso. All’87’ Hagi, direttamente su calcio piazzato trova soltanto l’esterno della rete.
NAPOLI – GENK 4-0
Reti: 3’ pt Milik, 26’ pt Milik, 38’ pt Milik rig., 30’ st Mertens rig.
NAPOLI (4-4-2) Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Mario Rui; Callejon (32’ st Llorente), Allan, Fabian, Zielinski (27’ st Gaetano); Mertens, Milik (31’ st Lozano).
All: Ancelotti
GENK (4-4-2) Vandevoordt; Maehle, Dewaest, Lucumi, De Norre (37’ st Neto Borges); Ito (27’ st Hagi), Hrosovsky, Berge, Paintsil; Samatta (18’ st Bomgonda), Onuachu.
All: Wolf
Arbitro: Cuneyt Cakir (TUR)
Note: Ammoniti: Vandevoordt (G), De Norre (G), Mario Rui (N), Koulibaly (N), Paintsil (G) Corner: 5-4. Recupero: 1’ pt, 1’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.