Un’attesa durata ben 33 anni , lo scudetto è ad un passo e pronto per essere consegnato alla città partenopea. Il terzo tricolore della storia del club azzurro è ad un tiro di schioppo , è questione di numeri e ore , la matematica potrebbe arrivare già Domenica 30 Aprile allo Stadio Maradona nel caso in cui la compagine guidata da Maurizio Sarri non riuscisse a centrare la vittoria con L’inter e il club di Spalletti dovesse vincere con la Salernitana. Via la scaramanzia , sono stati appesi al muro ogni tipo di portafortuna e quella parola non è più proibita : il tricolore è in cassaforte.
Napoli si è colorata d’azzurro , le città sono tappezzate di bandiere , striscioni e murales. L’entusiasmo è tanto e lo si è iniziato a respirare già da un mesetto , il gap dalle inseguitrici è ampio e i napoletani si sono giustamente anticipati. È un sogno che diventa realtà , la ciurma capitanata da Giovanni Di Lorenzo è pronta per entrare nella storia quasi centenaria del club , era il lontano 1989-1990 quando Maradona e compagni regalarono il secondo scudetto al Napoli.
Ai piedi dei monti lattari , Santa Maria La Carità non si è fatta trovare impreparata e da qualche giorno le strade cittadine iniziano a fondersi con l’azzurro del cielo . “Da Lassù c’è mis na man pur tu!” affiancato dal Re di Napoli Maradona recita lo striscione affisso tra i palazzi di Via Petraro . Stai Eruttan finalmente p’à faccia è chi c’vo male! quello alle spalle della Chiesa . Via Visitazione tutti gli artefici di questa cavalcata trionfale . Cosa succederà al triplice fischio della gara che consegnerà la matematica al Napoli è difficile immaginarlo ma un antipasto è stato servito al ritorno da Torino .
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.