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Napoli - Esordio in Champions al Marakana di Belgrado, ultima giornata nel tempio di Anfield

Suggestivo il ritorno di Cavani al San Paolo, così come quello di Carlo Ancelotti al Parco dei Principi dove ha vinto la Ligue 1

tempo di lettura: 4 min
di Giovanni Minieri
31/08/2018 15:56:59
Napoli - Esordio in Champions al Marakana di Belgrado, ultima giornata nel tempio di Anfield

Per nulla benevola l’urna di Montecarlo, che ha messo il Napoli in un girone di ferro con Psg, Liverpool e Stella Rossa Belgrado. La gara contro la squadra guidata dallo sceicco qatariota Al-Khelaifi non potrà mai essere come tutte le altre, perché segnerà il ritorno del matador Cavani al San Paolo così come quello di Carlo Ancelotti nella capitale transalpina. 104 reti in 138 partite il bottino sontuoso del famelico attaccante di Salto, che all’ombra del Vesuvio si è fatto amare per grinta e carattere, ma anche per aver conquistato una storica Coppa Italia sbloccando la finale poi vinta per 2-0 sugli atavici rivali della Juventus. Ancelotti riparte invece da Parigi dopo aver già vinto in Inghilterra alla guida del Chelsea: sulle rive della Senna arriva subito il titolo nazionale, ottenuto con due giornate di anticipo sull’Olympique Marsiglia grazie soprattutto ai 30 gol messi in cascina da Zlatan Ibrahimovic. I transalpini si sono aggiudicati l’ultima Ligue 1con 13 punti di vantaggio sul Monaco, mentre in Champions League non sono riusciti ad andare oltre gli ottavi, eliminati nel doppio confronto dal Real Madrid poi vincitore del torneo. In panchina l’ex Borussia Tuchel ha rimpiazzato Emery, mentre i punti di forza sono la fantasia di Verratti e l’esplosività del trio d’attacco formato da Mbappè, Cavani e Neymar. L’unico precedente tra le due squadre risale ai sedicesimi di Coppa Uefa 2002/2003: gli azzurri riuscirono a strappare un pari a reti bianche al Parco dei Principi, ma non fu sufficiente per passare il turno a causa della doppietta di Weah con cui il Psg riuscì ad espugnare il fortino partenopeo.

La mina vagante Liverpool, situata in terza fascia, era il peggior avversario possibile. Jurgen Klopp ha chiuso il primo triennio ad Anfield senza titoli, ma andando avanti lungo un percorso di crescita che vede finalmente i Reds pronti ad issarsi sul trono della Premier League dopo ben 28 anni. 212 milioni spesi sul mercato per blindare la porta con Alisson, e puntellare l’organico con rinforzi di assoluto valore come Naby Keita, Fabinho e Shaqiri. Il Liverpool ha chiuso l’ultimo campionato dopo Manchester City, Manchester United e Tottenham, con la stella di Salah a brillare intensamente grazie ad uno score di 44 centri in tutte le competizioni. Gli inglesi partono con i favori del pronostico, per vendicare la finale persa soltanto alcuni mesi fa a Kiev contro il Real Madrid, così come la Champions 2007 finita nella bacheca del Milan e l’Europa League 2016 volata in Spagna, dopo che la rete iniziale di Sturridge non si rivelò sufficiente per avere la meglio di un Siviglia mai domo. Soltanto un precedente europeo tra Napoli e Liverpool, che risale alla fase ai gironi di Europa League 2010/11: 0-0 a Fuorigrotta, 1-3 ad Anfield con un hat-trick di Steven Gerrard a ribaltare l’illusorio vantaggio griffato Pocho Lavezzi.

Da non sottovalutare la Stella Rossa Belgrado, compagine sulla carta più debole ma che nell’inferno del Marakana sa incutere timore anche agli avversari più blasonati. Campione nazionale in carica dopo aver avuto meglio sugli storici cugini del Partizan, il sodalizio del tecnico Milojevic ha compiuto un’autentica impresa grazie ad una doppietta in due minuti firmata Nabouhane, che ha messo ko il Salisburgo centrando l’accesso alla fase finale della massima competizione europea per club dopo 26 anni. L’uomo più rappresentativo della Stella Rossa è Ben Nabouhane, classe ’89 comoriano ma con passaporto francese, ed autore di 6 reti negli 8 incontri disputati contro Spartaks Jurmala, Suduva, e Spartak Trnava prima di superare gli austriaci del Salisburgo all’ultima curva. Un solo precedente tra Napoli e Stella Rossa in Mitropa Cup 1966, quando il successo per 2-1 non fu sufficiente agli azzurri per guadagnarsi l’accesso al turno successivo dopo lo 0-2 dell’andata.  

IL CALENDARIO DEL NAPOLI

Prima giornata: Stella Rossa-Napoli, martedì 18 settembre ore 21

Seconda giornata: Napoli-Liverpool, mercoledì 3 ottobre ore 21

Terza giornata: PSG-Napoli, mercoledì 24 ottobre ore 21

Quarta giornata: Napoli-PSG, martedì 6 novembre ore 21

Quinta giornata: Napoli-Stella Rossa, mercoledì 28 novembre ore 21

Sesta giornata: Liverpool-Napoli, martedì 11 dicembre ore 21

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