Ancora insufficiente Jorginho. Higuain sbaglia 4 palle gol.
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Andujar: voto 6. Spettatore per gran parte della partita, sul goal non può nulla. Sicuro nelle uscite, dirige bene l'intero pacchetto difensivo. Sicurezza.
Maggio: voto 6,5 . Dalle sue parti non si passa, prezioso anche in fase offensiva, merita ampiamente la fiducia della società. Instancabile.
Albiol:voto 6. Non concede nulla agli attaccanti ucraini, a tratti prova ad impostare il gioco e se la cava egregiamente, si è rivisto il difensore sicuro della scorsa stagione. Ritrovato.
Britos: voto 6,5. Giganteggia nelle palle alte, sicuro nelle chiusure e sempre più in crescita. Conferma di meritare il posto da titolare al fianco di Albiol. Dominatore.
Ghoulam: voto 6. Partita senza infamia e senza lode per l'algerino, copre bene la sua zona di campo. Scolastico.
Jorginho: voto 4,5. Un fantasma per gran parte della partita, non cerca mai un lancio o una verticalizzazione limitandosi al semplice passaggio al compagno più vicino. Deve dare di più. Delusione.
David Lopez: voto 6,5. A tratti regge da solo il centrocampo, trova il primo goal di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, sicuramente una delle miglior partite in azzurro. Sorpresa. ( al 71' Gargano: voto 6. Solito lavoro sporco, non spetta a lui dare la marcia in più alla squadra. Mastino.)
Callejon: voto 5,5. Al 65° si iscrive al tabellino del festival del gol sbagliato. Generoso ma inconcludente, serve il miglior Josè per tentare l'impresa al ritorno. Correo ( al 76' Gabbiadini: sv)
Hamsik: voto 6. Non incide come nelle ultime gare, ma conferama il ritrovato stato di forma. Ordinaria Amministrazione.
Insigne: voto 6,5. Tiene vivo l'attacco per tutto il primo tempo. Tira fino alla morte nella ripresa. Suo il cross sul gol di David Lopez. Campione ritrovato
Higuain: voto 5. Cosa è successo Gonzalo? Non è un titolo di un film ma la sintesi della partita del Pipita, che si divora 4 limpide occasioni da rete. Impreciso
Benitez: voto 6. Nel primo tempo non riesce a trovare il bandolo della matassa, regalandolo agli avversari. Nella ripresa la squadra entra in campo più viva non è certo colpa sua se gli attaccanti si divorano 5 nitide palle gol. Tardivi gli ingressi di Mertens e Gabbiadini.