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Napoli - Conferenza stampa pre Napoli-Liverpool . Carlo Ancelotti: «Spero che domani il San Paolo potrà essere determinante»


Fernando Llorente: «Il Napoli può ripetere le gesta del Tottenham»

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Tutto pronto per la consueta conferenza di presentazione della prima gara del girone E di Champions League che vedrà il Napoli opposto al Liverpool.
Dalla sala stampa del centro sportivo di Castel Volturno, il tecnico Carlo Ancelotti in compagni di Fernando Llorente risponderanno alle domande dei giornalisti accreditati.

CARLO ANCELOTTI

“Ci confrontiamo con la squadra migliore del gruppo, la più forte d’Europa. Il nostro obiettivo è quello di passare il girone. Affrontiamo una squadra fortissima, che in Premier si trova a punteggio pieno senza alcuna defaillance nelle prime 5 gare”.

“Non vogliamo e non dobbiamo snaturare la nostra identità e la nostra idea di gioco. È chiaro che dobbiamo prendere spunto dalle cose buone e dai problemi avuti contro il Liverpool nel match della scorsa stagione. Un anno fa abbiamo difeso molto bene, poi c’è la qualità dei nostri giocatori, e devi assolutamente mostrarla se vuoi conquistare l’intera posta in palio”.

“Il Liverpool è cresciuto, perché la scorsa stagione gli ha consegnato ulteriore fiducia e consapevolezza. Il Napoli ha messo più qualità e conoscenze calcistiche. Mi aspetto una partita dello stesso livello sul piano emozionale. Un match combattuto, con grande intensità e mi auguro con lo stesso risultato”.

“Mi aspetto la partita di una squadra che sa bene ciò che deve fare nei momenti più giusti ed opportuni. Il Napoli deve fare una partita completa, senza preoccuparsi di controbattere il Liverpool colpo su colpo, ma mettendo in campo le proprie qualità”.

“Lozano è un ragazzo umile, serio ed intelligente. Ha grande qualità: non ha potuto mostrare in pieno tutte le proprie peculiarità perché è a Napoli da poco tempo, ma non ho alcun dubbio che farà benissimo in maglia azzurra”.

“Quale squadra partirà favorita? Di solito i campioni d’Europa dispongono dei favori del pronostico”.

“La differenza la fanno i calciatori in campo, che sono i veri protagonisti. A mio parere esistono due tipi di allenatori, quelli che non incidono e quelli che invece distruggono il gruppo e fanno danni. Spero di far parte della prima categoria”.

“La rosa del Napoli è molto competitiva e qualitativa in tutti i reparti. Possiamo tranquillamente competere su tutti i fronti. In questo gruppo affrontiamo una grandissima squadra come il Liverpool e due compagini che conosciamo meno. L’obiettivo è ovviamente migliorare il piazzamento della scorsa stagione, e qualificarci per gli ottavi di finale. Sono certo che sia pienamente nelle nostre corde”.

“Il Liverpool è una squadra a cui sono legate le mie più grande delusioni e soddisfazioni. Al di là di tutto, ho sempre detto che si tratta di una squadra che mi ispira simpatia. Giocare ad Anfield è sempre un’emozione unica, per l’ambiente che il tifoso del Liverpool riesce a creare nel proprio impianto. Il mio Napoli vorrà avere un ruolo da protagonista, ma il cammino dipenderà da tanti fattori. L’obiettivo prioritario è superare la fase a gironi, il resto verrà più avanti”.

“Koulibaly e Van Dijk sono tra i difensori centrali più forti al mondo, per qualità, esperienza e carattere”.

“Il fattore ambientale incide molto. Anfield per loro, e spero domani il San Paolo possa incidere per noi nella stessa maniera. Contro la Sampdoria l’ambiente è stato spettacolare, mi aspetto lo stesso supporto anche contro il Liverpool e speriamo di esserne all’altezza”.




“Conoscere l’avversario pesa molto. Il fatto che entrambi ci conosciamo praticamente alla perfezione, pareggia questa cosa. La chiave può essere introdurre qualche variazione sul tema tattico, ma l’allenatore deve stare attento nel momento in cui mette in campo qualcosa di nuovo perché può rivelarsi controproducente”

“Mi piacerebbe uscire dalla partita con le stesse sensazioni della scorsa stagione. In queste partite è certamente importante il risultato, ma anche le sensazioni sono fondamentali. Quella vittoria ci ha dato la consapevolezza di poter lottare fino alla fine in un girone considerato impossibile, ed alla fine la delusione è stata talmente grande che ci ha penalizzato anche per diversi mesi a seguire”.

“Noi dobbiamo rispettare quello che dice il campo, e non tanto quello che accade fuori. L’Inter è partita benissimo, la Juventus ha perso due punti e sento troppo frettolosamente parlare di crisi. Anche l’Atalanta sta facendo bene, teoricamente tutte le nostre squadre impegnate nella fase a gironi hanno grosse potenzialità di passare il turno, e portare 4 squadre tra le migliori 16 d’Europa rappresenterebbe un risultato importantissimo per il movimento calcistico italiano”.

“Napoli non è assolutamente una città pericolosa. È una splendida città dove i supporters inglesi potranno godersi sole, mare e cibo. La gente è meravigliosa ed ospitale, poi come in tutte le città del mondo ci sono persone ignoranti, ma questo è tutto un altro discorso£.

“Non cambia molto giocare la prima contro il Liverpool. Non è un problema di calendario, perché credo che le squadre migliori passino sempre il turno. Llorente è un ottimo attaccante, potrà esserci utilissimo. Gli attaccanti si distinguono in due categorie: testatori e calciatori. I testatori sono quelli fortissimi soltanto di testa, mentre Llorente, nonostante sia altissimo, è un attaccante completo e può fare benissimo in maglia azzurra”.



FERNANDO LLORENTE

“Non potrei dare nessun consiglio ad Ancelotti. Conosce bene il Liverpool, e l’avrà studiato molto meglio di tutti noi. Per vincere servirà una gara perfetta, mostrando un grande calcio e limitando al minimo gli errori perché contro queste grandi squadre ogni disattenzione può essere fatale”.

“A Napoli ho potuto apprezzare il grande calore della gente. È una cosa meravigliosa, e non vedo l’ora di fare gol per ricambiare tutto l’affetto mostrato nei miei confronti”

“Con la maglia del Tottenham è stato doloroso perdere la finale contro i Reds, ed è normale che abbia voglia di vendetta. Con la maglia del Napoli voglio dimostrare di essere al livello del Liverpool e dare il massimo per fare una grande partita”

“Il Napoli può ripetere le gesta del Tottenham. Sicuramente sarà difficile, dovremo pensare partita dopo partita, senza sottovalutare alcun avversario. Nessuna squadra arriva alla fase a gironi per caso, dovremo essere sempre concentrati perché basta un piccolo passo falso per compromettere l’intero cammino nel girone”.

“La cosa più importante sarà aiutare il mister ogniqualvolta avrà bisogno di me. Sono qui per seguire i consigli del mister, e migliorare settimana dopo settimana”



Napoli - Conferenza stampa pre Napoli-Liverpool . Carlo Ancelotti: «Spero che domani il San Paolo potrà essere determinante»

lunedì 16 settembre 2019 - 17:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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