Turno infrasettimanale di campionato al San Paolo, con gli uomini di Carlo Ancelotti decisi ad allungare la striscia di vittorie consecutive iniziata con il 2-0 griffato Mertens contro la Sampdoria. Gli isolani sono tra le vittime preferite del Napoli, visto che Lorenzo Insigne e compagni hanno conquistato l’intera posta in palio in ben 7 delle ultime 8 sfide disputate nel tempio di Fuorigrotta al cospetto del Cagliari. L’uomo più atteso è inevitabilmente Dries Mertes. Piede caldissimo per il folletto di Leuven: 3 reti nelle ultime 2 gare, ma soprattutto 9 gol messi a segno quando dall’altra parte della metà campo c’è il sodalizio sardo.
Squadra che vince si cambia. 8 sostituzioni nell’undici titolare scelto da Carlo Ancelotti, che conferma soltanto Maksimovic, Zielinski e Insigne tra i reduci del sacco di Lecce.
Subito brividi dopo pochi secondi dal fischio d’inizio sulla verticalizzazione di Joao Pedro su Simeone, letta alla perfezione da Meret che abbranca la sfera in uscita. Al 10’ Rog inventa per Simeone, ma ci mette una pezza Di Lorenzo con scelta perfetta di tempo in tackle sul pallone. Poco dopo un retropassaggio avventato lancia Mertens verso la porta di Olsen, assist per Lozano sul quale Pisacane è provvidenziale deviando in angolo. Al 15’ Ionita ci prova da lontanissimo senza esito, quindi Mertens va via in slalom speciale ma viene contrato al momento della conclusione, sfera tra i piedi di Mario Rui che incrocia troppo il mancino e l’azione sfuma. Al 23’ la più ghiotta occasione di marca partenopea: Zielinski lancia un Mario Rui molto propositivo, finta a mandare in terra Nandez e sinistro violentissimo da posizione favorevole che termina abbondantemente oltre la traversa difesa da Olsen. Gli ospiti non stanno a guardare, e mostrano gli artigli con un tiro insidioso di Nandez che non impensierisce Meret. Al 38’ Zielinski sgancia una bomba sugli sviluppi di un corner ma la mira è imprecisa. 4 giri di lancette più tardi Mertens trova un varco impossibile per il taglio di Insigne che spara a botta sicura sul portiere in uscita: l’azione prosegue con Lozano a calibrare una parabola per Callejon leggermente lunga che l’ex Real Madrid non riesce a girare verso la porta.
In avvio di ripresa gli azzurri sono subito pericolosi su palla inattiva, con un’inzuccata di Manolas su corner dalla destra di Callejon che si perde debolmente tra le braccia del portiere. Al 54’ azione fotocopia con l’angolo del solito numero 7, sponda di Di Lorenzo troppo lunga sia per Mertens che Callejon in agguato sul palo più lontano. Al 58’ Olsen respinge in maniera alquanto goffa una rasoiata di Zielinski, quindi prima Koulibaly e poi Manolas provano a far valere i propri centimetri testando i riflessi di Olsen sempre molto vivi. Al 52’ Di Lorenzo premia l’inserimento di Mertens, ma la botta del folletto belga esce di un soffio alla sinistra del portiere isolano. C’è solo il Napoli sul rettangolo verde: Mertens approfitta di uno svarione di Rog, s’invola verso l’area e scarica un destro velenoso che con la complicità di una deviazione si infrange soltanto sul palo esterno. La sassata di Insigne non trova fortuna, poi al 70’ Allan in versione rifinitore per il tocco di Llorente verso Mertens anticipato da Pisacane al momento della conclusione a botta sicura. Llorente fa il bello ed il cattivo tempo in area di rigore isolana: con la testa calamita tutti i palloni ma la porta di Olsen è stregata.
Gli uomini di Ancelotti non riescono a portarsi avanti nel punteggio, e come nel peggiore dei film horror la beffa è dietro l’angolo. L’unico tiro in porta dei rossoblù vale 3 punti, con Castro che si libera nell’area piccola sul filo del fuorigioco, e gira di testa in rete il cross con il contagiri di Nandez.
NAPOLI – CAGLIARI 0-1
Rete: 42’ st Castro
NAPOLI (4-4-2) Meret; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic (1’ st Koulibaly), Mario Rui; Callejon, Allan, Zielinski, Insigne (29’ st Milik); Lozano (21’ st Llorente), Mertens.
All: Ancelotti
CAGLIARI (4-3-1-2) Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Lykogiannis; Nandez, Oliva, Rog (27’ st Castro); Ionita; Joao Pedro (45’ st Ceppitelli), Simeone (29’ st Cerri).
All: Maran
Arbitro: Marco Di Bello della Sezione AIA di Brindisi
Note: Espulso: Koulibaly (N) al 43’ st per proteste. Ammoniti: Rog (C), Allan (N). Corner: 13-1. Recupero: 1’ pt, 5’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.