L’urna di Nyon non sorride più di tanto al Napoli, che se da un lato evita le temibili Arsenal ed Atletico Madrid, dall’altro dovrà incrociare i propri guantoni con una realtà calcistica in prepotente crescita come il Lipsia. La città dell’ex Germania Est evoca ricordi indelebili: non esisteva ancora la Red Bull, al Zentralstadion si esibiva la Lokomotiv, ed i partenopei si imponevano nel doppio confronto valido per i sedicesimi di Coppa Uefa, superando uno scoglio durissimo in un cammino che portava poi il Napoli di Maradona ad alzare il prestigioso torneo continentale in finale contro lo Stoccarda.
Il Red Bull Lipsia ha una storia recentissima, che nasce nel 2009 quando la multinazionale austriaca decide di far calcio acquistando il titolo del Markranstadt in quinta divisione. Ha inizio un’ascesa vertiginosa dalla NOFV-Oberliga Sud fino alla Bundesliga, passando per due Coppe di Sassonia vinte nel 2011 e 2013. Nel 2016 la squadra sale sul secondo gradino del podio alle spalle del Friburgo in Zweite Bundesliga guadagnandosi l’agognato pass per la massima serie. Da matricola terribile la compagine guidata da Ralph Hasenhuttl non smette di stupire, e chiude al 2° posto alle spalle del Bayern Monaco conquistando uno storico biglietto per la Champions League. In estate salutano Burke direzione Inghilterra e Selke, mentre Kampl, Augustin e Bruma sono tra i nuovi tasselli per vivere una stagione da protagonista sia in ambito nazionale che internazionale. Le stelle Timo Werner ed Emil Forsberg guidano un gruppo che è la seconda forza della Bundesliga alle spalle del Bayern Monaco, mentre nella massima competizione europea per club non ha patito per nulla l’emozione dell’esordio restando in corsa fino all’ultima giornata per la qualificazione agli ottavi. Il terzo posto finale alle spalle di Besiktas e Porto è valso poi il declassamento in Europa League ed il conseguente incrocio con il Napoli per una sfida sulla carta molto affascinante tra due squadre che praticano un calcio offensivo e spettacolare.
Gara di andata giovedì 15 febbraio al San Paolo, e retour match 7 giorni più tardi nell’avveniristica Red Bull Arena.
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