GABRIEL 6: non ha molte occasioni per mettersi in mostra. Incolpevole sui due gol del Legia, un’uscita a vuoto e qualche presa sicura su tiri da fuori. Inoperoso.
MAGGIO 6: rischia poco in fase difensiva, nella ripresa si propone di più in avanti senza incidere più di tanto. Controlla bene la sua zona. Arcigno.
KOULIBALY 6: ha vita facile grazie alla sterilità offensiva dei polacchi. Si destreggia agevolmente innescando anche gli attaccanti con precisi lanci lunghi. Sul velluto. (dal 68° ALBIOL s.v.)
CHIRICHES 6,5: altra prova convincente per il centrale rumeno. Sempre sicuro e puntuale nelle chiusure, trova anche il gol di testa che viene però annullato misteriosamente. Certezza. (dal 79° LUPERTO s.v.)
STRINIC 6: dalle sue parti i polacchi sfondano raramente. Si propone di rado in avanti lasciando l’iniziativa offensiva a Mertens. Tranquillo.
DAVID LOPEZ 6,5: molto attivo soprattutto negli ultimi sedici metri con inserimenti e conclusioni sempre pericolose. Colpisce la traversa con un tiro deviato da un avversario. Iperattivo.
VALDIFIORI 6,5: i mediani polacchi gli lasciano lo spazio e il tempo per far girare velocemente la palla e verticalizzare per gli attaccanti. Tiene bene la posizione anche in fase di contenimento. Disinvolto.
CHALOBAH 7: altra ottima prestazione per il giovane classe 94. Tanto dinamismo in mezzo al campo, dimostra freddezza e precisione in occasione del gol che sblocca la gara. Stellina.
EL KADDOURI 6: meno brillante e propositivo rispetto alle precedenti uscite. Fatica a trovare la posizione giusta in campo, tenta spesso il passaggio smarcante con risultati alterni. Corrente alternata.
INSIGNE 6,5: agisce da falso nueve inizialmente ma svaria su tutto il fronte d’attacco scambiandosi posizione con El Kaddouri. Pericolo costante per la difesa del Legia, approfitta di un errore difensivo per siglare la rete del 2-0. Efficace. (dal 55° CALLEJON 7: entra subito in partita siglando l’ennesimo gol europeo con un inserimento dei suoi. Va vicino alla doppietta scheggiando il palo a porta sguarnita. Accompagna sempre l’azione offensiva. Irrefrenabile.)
MERTENS 7,5: mette a ferro e fuoco la malcapitata difesa polacca con dribbling ubriacanti e sterzate da far venire il mal di testa. Sigla due gol di pregevole fattura e sfiora la tripletta al termine di un azione in cui mette a sedere l’intera retroguardia avversaria. Lama nel burro.
SARRI 7: nonostante l’ampio turnover gli azzurri, dopo la sconfitta di Bologna, riprendono il discorso interrotto e rifilano cinque gol al Legia confermandosi la migliore squadra dell’Europa League. Importante il rientro di Mertens autentico mattatore della serata. Centellinate le energie in vista del fondamentale match di domenica contro la Roma con i tanti big a riposo e le staffette Insigne-Callejon e Koulibaly-Albiol. Iniezione di fiducia.