Higuain e Insigne stratosferici, centrocampo imperioso.
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REINA 6: non viene mai impegnato se non da Keita nel finale. Ordinaria amministrazione nelle uscite, sempre preciso con i piedi per far ripartire l’azione. Spettatore.
HYSAJ 6,5: grande partita nelle due fasi. Non lascia spazio alle sue spalle e allo stesso tempo spinge continuamente arrivando sul fondo con una certa facilità. Motorino.
KOULIBALY 6,5: da continuità alla bella prestazione offerta contro il Bruges. Guida con autorità la difesa uscendo spesso palla al piede. Non fa toccare palla a Matri. Statuario.
ALBIOL 6,5: si mette alle spalle le recenti prestazioni deludenti restando concentrato per tutti i novanta minuti. Tiene bene la posizione infiammando il San Paolo con qualche tackle deciso. Redivivo.
GHOULAM 6: dalle sue parti la Lazio non si fa mai vedere. Resta più ancorato sulla linea dei difensori lasciando ad Hysaj il compito di spingere. Disciplinato.
ALLAN 7,5: partita sontuosa quella del brasiliano. Sovrasta i centrocampisti laziali mettendo in campo quantità e qualità. Sigla il 2-0 con un grande inserimento, manda in porta Gabbiadini per il 5-0. Maestoso.
JORGINHO 7: finalmente sembra sbloccato mentalmente. Gioca con personalità senza limitarsi al passaggio elementare. Detta i tempi del gioco e cerca spesso la profondità degli attaccanti. Sbloccato.
HAMSIK 7: gioca senza freni inibitori e quando parte palla al piede riesce sempre ad affondare nel cuore della difesa avversaria. Dialoga a meraviglia con gli attaccanti creando sempre la superiorità numerica in mediana. Illuminato. (dal 60° DAVID LOPEZ 6: entra a risultato acquisito e si limita a far girare palla. On mediana gli avversari non gli creano problemi. Rilassato.)
INSIGNE 8: letteralmente scatenato. Fin dai primi minuti si capisce che è in giornata di grazia. Supera puntualmente l’uomo mandando in crisi la difesa laziale. Deliziosa l’imbucata con la quale manda in porta Allan per il 2-0, segna il gol del 4-0 raccogliendo una respinta di corta di Marchetti. Immenso. (dal 74° EL KADDOURI s.v.)
CALLEJON 6,5: non riesce a trovare la via della rete ma è parte attiva delle azioni offensive. Si inserisce continuamente alle spalle della difesa avversaria ma non sempre viene innescato. Come sempre macina chilometri sulla fascia senza mai risparmiarsi. Mai domo.
HIGUAIN 8: la Lazio si conferma la sua vittima preferita. Riscatta alla grande il rigore sbagliato lo scorso anno con una doppietta. Affonda nella retroguardia biancoceleste come una lama nel burro, gli avversari non lo fermano nemmeno con le cattive maniere. Indemoniato. (dal 65° GABBIADINI 6,5: partecipa anche lui al festival del gol quando innescato da Allan fa secco Marchetti in uscita. Opportunista.)
SARRI 7,5: dopo il 5-0 al Bruges arriva un'altra prestazione esaltante ed un’altra manita, stavolta ad un avversario di ben altro spessore. Conferma il 4-3-3 che da maggiori garanzie e si adatta meglio alle caratteristiche della rosa azzurra. Partita giocata a ritmi altissimi, senza dare respiro agli avversari con trame offensive di altissimo livello. Insigne e Higuain spaccano in due la disastrata difesa laziale, ottime prestazioni anche di Allan e Jorginho. Ulteriore nota positiva il fatto di non aver preso gol nonostante un atteggiamento molto spregiudicato. Prima vittoria in campionato con l’auspicio di aver trovato finalmente la quadratura del cerchio.