Higuain ed Insigne demoliscono la Vecchia Signora. Tutti promossi.
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REINA 6,5: decisivo nel neutralizzare una conclusione ravvicinata di Zaza, bravo in uscita bassa sullo stesso attaccante bianconero. Solita carica alla squadra e personalità da vendere. Capopopolo.
HYSAJ 6,5: dalle sue parti la Juventus non sfonda mai. Non attacca più di tanto ma in compenso presidia con autorità la fascia destra. Padrone.
KOULIBALY 6,5: altra prestazione di livello per il gigante francese. Salvo il retropassaggio con il quale serve Zaza per il resto non fa toccare palla agli attaccanti bianconeri. Imperioso negli anticipi e nelle uscite palla al piede. Roccia.
ALBIOL 6,5: si mette definitivamente alle spalle le prestazioni deludenti di qualche tempo fa. Gioca con disinvoltura e concentrazione, lotta riuscendo sempre ad avere la meglio nei contrasti. Arcigno.
GHOULAM 6: molto più proiettato in avanti rispetto ad Hysaj, gli esterni bianconeri non gli creano grossi grattacapi. Unico neo il ritardo nella chiusura su Lemina in occasione del gol del 2-1. Rude.
ALLAN 7: ormai al top della condizione si rivede il giocatore tuttofare ammirato ad Udine. Gioca sporco e di fisico quando serve, denota visione di gioco e qualità di palleggio in fase di impostazione. Universale.
JORGINHO 6,5: si riprende la maglia da titolare meritando la fiducia di Sarri. Mette da parte la timidezza destreggiandosi con maestria e sfrontatezza tra i mediani avversari. Fa sempre la cosa giusta con il palone tra i piedi. Trasformato.
HAMSIK 6,5: fa da collante tra attacco e mediana mostrando un’ottima forma fisica ed una grande facilità di corsa. Nelle ripartenze riesce sempre a creare la superiorità numerica in mezzo al campo. Tanto lavoro anche in fase di contenimento. Incontenibile. (dall’80° DAVID LOPEZ s.v.)
CALLEJON 6,5: accompagna costantemente l’azione offensiva senza dare punti di riferimento alla retroguardia avversaria. Attacca sempre bene la profondità aprendo spazi importanti. Instancabile.
INSIGNE 7: altra gara da incorniciare quella del talento di Frattamaggiore. Sigla il gol del vantaggio con un piattone chirurgico, regala una serie di giocate di alto livello con le quali manda in tilt la difesa juventina. Costretto ad uscire per un infortunio che non sembra essere grave. Forza della natura. (dal 40° MERTENS 6: non riesce ad arrivare spesso sul fondo come fa di solito ma tutto sommato disputa una buona gara. Tenta spesso il tiro a giro senza riuscirci. Volenteroso.)
HIGUAIN 7,5: anche stavolta si carica sulle spalle la squadra catalizzando la manovra offensiva e pressando continuamente i difensori bianconeri. Proprio da una palla recuperata sulla trequarti nasce la percussione che culmina con la conclusione che vale il 2-0. Forsennato. (dall’84° GABBIADINI s.v.)
SARRI 7: trasmette la giusta carica alla squadra che dopo lo scialbo 0-0 di Carpi offre una prestazione in linea con i rotondi successi contro Bruges e Lazio. Gli azzurri appaiono tonici e cattivi al punto giusto con la Juventus che non riesce a ragionare e a creare palle gol importanti. Con il 4-3-3 ha ormai trovato la quadratura del cerchio, anche la difesa ora soffre di meno. Vittoria di spessore che può essere l’ennesima svolta di un campionato senza padroni.