Insigne il migliore, Higuain e Allan stratosferici. Bene la difesa.
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REINA 6: non viene mai impegnato seriamente. Sempre preciso con i piedi quando fa ripartire l’azione dalle retrovie, presa d’acciaio quando blocca alcuni palloni non proprio agevoli. Sicurezza.
HYSAJ 6,5: spadroneggia sulla fascia chiudendo ogni varco. Rispetto al solito è molto più propositivo anche in fase di spinta. Spavaldo.
ALBIOL 6,5: partita di grande concentrazione e applicazione. Non sbaglia nulla, insieme a Koulibaly finalmente chiude a doppia mandata la porta azzurra. Rinato.
KOULIBALY 7: crescita esponenziale per il francese. Arriva su tutti i palloni che spiovono in area, Bacca e Luiz Adriano gli rimbalzano addosso. Strapotere fisico.
GHOULAM 7: sulla fascia sinistra fa praticamente quello che vuole. In fase difensiva non corre grossi rischi, arriva costantemente sul fondo mostrando una forma fisica eccellente. Propizia l’autogol di Ely. Debordante.
ALLAN 7,5: altra partita da incorniciare per il brasiliano. Ancora un gol con un grande inserimento alle spalle della disastrata difesa rossonera. Media gol da attaccante vero, quantità e qualità in mediana. Uomo in più.
JORGINHO 6,5: riesce sempre a liberarsi dalla marcatura per ricevere palla e farla girare velocemente. Non sbaglia nemmeno un passaggio, presente anche in fase di copertura. Onnipresente.
HAMSIK 6,5: partecipa al giro palla azzurro giocando sempre di prima. Grande lavoro nel fungere da collegamento tra centrocampo e attacco. Intelligenza tattica. (dal 74° DAVID LOPEZ s.v.)
INSIGNE 8: ennesima prestazione impressionante. Manda in porta Allan per l’1-0, finalizza l’uno-due con Higuain con un gran tiro a giro che vale il 2-0. Non si fa mancare nulla fulminando Diego Lopez anche da calcio piazzato. Divino. (dal 74° MERTENS s.v.)
HIGUAIN 7: fa venire il mal di testa a Zapata e Ely con percussioni solitarie e giocate sopraffine. Delizioso l’assist per il primo gol di Insigne, costringe Ely all’autorete per anticiparlo. Gli manca soltanto il gol. Straripante. (dall’80° GABBIADINI s.v.)
CALLEJON 6: il meno brillante dei suoi anche se non si risparmia coprendo le discese di Hysaj. Fallisce il controllo quando si trova a tu per tu con Diego Lopez, partecipa attivamente al gioco offensivo. Lavoratore.
SARRI 8: lezione di calcio su un campo che negli anni scorsi aveva spesso inibito gli azzurri. Stavolta il Napoli domina in lungo e in largo, pressing alto e fitte ragnatele di passaggi nello stretto fanno ammattire i rossoneri. Ora la squadra ha un’identità ben precisa e un undici tipo che sta garantendo solidità difensiva e grande capacità realizzativa. Nelle ultime sei gare tra coppa e campionato 18 gol fatti e solo uno subito, un inversione di tendenza netta rispetto al brutto inizio di stagione.