Foto: Ssc Napoli
Ultimo treno per agganciare a piena velocità la zona Champions. Gli uomini di Gattuso (grande ex della partita) sono chiamati ad approfittare del passo falso della Roma sconfitta a Parma con il classico risultato all’inglese, per rientrare con prepotenza in lotta per i posti che valgono l’Europa che conta. Fondamentale invertire il trend lontano dallo Stadio Maradona: l’assenza di pubblico ha di fatto annullato l’incidenza del fattore campo, ma i numeri rivelano come i partenopei soffrano maledettamente lontano dall’impianto di Fuorigrotta. Sei sconfitte di fila ed un beffardo pari in extremis contro il Sassuolo raccontano una storia da stravolgere, con i 3 punti esterni che mancano addirittura dall’1-2 in quel di Udine datato 10 gennaio.
Tante le assenze, che costringono il mister azzurro a fare di necessità virtù. Con Rrahmani ko, c’è Maksimovic al centro della difesa a far coppia con Koulibaly, mentre Hysaj è confermatissimo sulla corsia bassa mancina. Fabian e Demme inamovibili nel doble pivote, i trequartisti sono Politano, Zielinski e Insigne con Mertens che vince il ballottaggio con Osimhen e guida l’attacco dal primo minuto.
In avvio subito pericoloso il Milan: Theo trova una gran palla per il movimento di Leao tra Koulibaly e Maksimovic, ma l’attaccante ex Lille svirgola e colpisce Ospina che resta a terra per qualche minuto per poi riprendersi senza conseguenze. La replica porta la firma di Mertens con una conclusione velleitaria dalla distanza, quindi Calhanoglu di prima intenzione va ben lontano dalla porta partenopea. Poco dopo è spettacolo con un’apertura sontuosa di Fabian verso Insigne: il capitano rientra sul destro e calcia trovando una deviazione di Tonali che accomoda la sfera tra i guantoni di Donnarumma. Ancora ghiotta chance per il Napoli quando Di Lorenzo trova lo spazio per servire Zielinski alle spalle di Dalot, ma il centrocampista polacco in precario equilibrio non riesce ad indirizzare il pallone con potenza e precisione verso la porta rossonera. Al 19’ lungo lancio di Calhanoglu per Leao che ruba il tempo a Maksimovic e tira fuori da posizione invitante. Gran progressione di Hysaj lungo la corsia mancina, poi assist delizioso per Mertens, ma c’è il muro di Tomori a dire di no. Al 29’ Fabian dipinge calcio e trova Insigne a memoria: punta Dalot e poi finta il tiro andando no look da Zielinski che manca lo specchio della porta. Ospina salva in due tempi su Leao, quindi la retroguardia rossonera è costretta agli straordinari su Fabian e Demme. Il copione è chiaro: il Napoli crea gioco, mentre Pioli attende e cerca di colpire in transizione attraverso la velocità dei propri interpreti. Al 41’ il Milan riparte in contropiede da un corner a sfavore: Leao porta palla, e poi cerca l’inserimento di Theo, ma la diagonale di Hysaj è precisa ed efficace. L’ultima azione del primo tempo è ancora del Napoli: tutto ad altissima velocità sull’asse Zielinski/Insigne/Mertens: stop e tiro potente dell’attaccante tascabile in maglia numero 14, ma la sfera si perde sul fondo.
Alla prima occasione utile della ripresa, il Napoli sblocca la contesa. Tutto nasce dall’intelligenza di Hysaj che intuisce il passaggio di Dalot verso Castillejo dando il là ad una proficua transizione. Scambio con Zielinski, palla larga per Politano, abile a trovare l’angolino sul palo più lontano dove Donnarumma non può arrivare. La squadra di Pioli accusa il colpo, e rischia di andare immediatamente sul doppio svantaggio. Di Lorenzo vince un contrasto con Krunic, palla arguta per la sovrapposizione di Politano: palla al centro, velo di Zielinski e sassata di inaudita potenza firmata Fabian sulla quale Donnarumma deve superarsi per evitare la capitolazione. Gattuso fa entrare Osimhen per Mertens, mentre Pioli cambia tutta la batteria dei trequartisti. Insigne dialoga con Osimhen e s’invola tra le maglie della difesa: classico destro a giro ma la mira è imprecisa. Brividi in area partenopea al minuto 65, quando Leao ruba il tempo a Koulibaly, ma sul più bello manca l’impatto con il pallone a tu per tu con Ospina. Poco dopo Osimhen fa a sportellate con Tomori, poi incrocia troppo il destro con la conclusione che si perde sul fondo. Fabian è utilissimo anche in fase di ripiegamento calamitando tantissimi palloni nei pressi della proprio area di rigore, quindi Di Lorenzo Politano devono ricorrere alle maniere forti per frenare le incursioni di Theo. Il Milan non molla, e Rebic ci prova sugli sviluppi di palla inattiva, ma l’incornata trova i riflessi pronti di Ospina che allontana la minaccia. C’è spazio per Elmas in luogo di Zielinski, quindi Rebic da buona posizione trova il corpo di Gabbia e l’azione sfuma. Gli ultimi cambi di Gattuso sono orientati alla difesa del vantaggio: dentro Mario Rui e Bakayoko per Politano e Demme, con il Napoli che si schiaccia subendo la pressione del Milan che spinge alla ricerca del pareggio. Theo si fa pericoloso con un diagonale, poi crolla in area di rigore dopo aver cercato un contatto veniale con Bakayoko. Check in corso tra Pasqua e il VAR, ed è tutto regolare. Rebic lascia anzitempo il campo rimediando un rosso diretto per proteste, quindi la gran botta al volo di Osimhen meriterebbe miglior sorte. Al 93’ Maksimovic, molto contestato dall’ambiente nelle ultime settimane per alcune disattenzioni, salva su Brahim Diaz nei pressi dell’area piccola. L’ottavo centro in campionato di Politano (undicesimo in tutte le competizioni) fa volare il Napoli: espugnato San Siro, raggiunta la Roma e zona Champions distante solo 2 punti con una gara in meno.
MILAN – NAPOLI 0-1
Rete: 4’ st Politano
MILAN (4-2-3-1) Donnarumma; Dalot, Gabbia, Tomori, Theo; Tonali, Kessie (22’ st Meite); Castillejo (14’ st Saelemaekers), Calhanoglu (14’ st Brahim Diaz), Krunic (14’ st Rebic); Leao (34’ st Hauge).
All: Pioli
NAPOLI (4-2-3-1) Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Fabian, Demme (35’ st Bakayoko); Politano (35’ st Mario Rui), Zielinski (30’ st Elmas), Insigne; Mertens (14’ st Osimhen).
All: Gattuso
Arbitro: Fabrizio Pasqua della Sezione AIA di Roma
Note: Espulso Rebic (M) al 45’+2 st per proteste. Ammoniti: Maksimovic (N), Di Lorenzo (N), Theo (M). Corner: 5-4. Recupero: 1’ pt, 5’ st.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.