Apre Mertens, chiude Higuain con un gran gol
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Il Napoli vince 0-2 in casa del Legia Varsavia allungando così la striscia positiva di risultati grazie a Mertens e ad un grandissimo gol di Higuain. Tanto turnover per mister Sarri che sceglie Gabriel in porta, difesa formata da Maggio, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam, a centrocampo si rivede Valdifiori con David Lopez e Allan, in avanti spazio a Gabbiadini con Callejon e Mertens. Risponde il Legia Varsavia con Kuciak, Pazdan, Jodlowiec, Lewczuk, Brzyski, Bereszynski, Rzezniczak, Guilherme, Trickovski, Kucharczyk, Prijovic. Avvio a ritmo blando con gli azzurri che non riescono a trovare molti spazi. Nei primi 15 minuti è Mertens a provare a dare una scossa al match. Il belga ci prova prima con una conclusione dopo una triangolazione con Gabbiadini, poi con un tiro su cross di Maggio ma in entrambi i casi non impensierisce il portiere. La prima occasionissima del match è da registrare alla mezz’ora con David Lopez, lo spagnolo va vicinissimo al gol con una conclusione dalla distanza che viene salvata da un difensore polacco sulla linea. Il primo tempo si conclude povero di azioni, gli azzurri cercano il gol ma trovano preparata la difesa di casa. Nella ripresa il Napoli parte forte e al 52’ passa con Mertens che di testa, su perfetto assist di Callejon, batte il portiere polacco. Gli azzurri dopo il gol cercano di amministrare la partita affidandosi alle sortite di Mertens e Callejon che mettono in continuo affanno la difesa polacca. Ad un quarto d’ora dal termine il Napoli va vicino al raddoppio in due occasioni con Allan ma Kuciak dice no sventando la minaccia. Il gol della sicurezza arriva all’84’ con il subentrato Higuain che porta a spasso la difesa polacca e lascia partire un gran tiro che si insacca alle spalle del portiere di casa. Il Napoli sfiora il tris nel finale con Gabbiadini ma Kuciak si oppone ancora. Gli azzurri si portano così a 6 punti nel girone di Europa League condividendo la vetta della classifica con i danesi del Midtjylland vittoriosi sul Bruges.
La cronaca
Primo tempo
Al 5’ triangolazione Mertens-Gabbiadini, l’esterno azzurro arriva alla conclusione, tutto facile per l’estremo difensore avversario.
Al 12’ conclusione dai 25 metri di David Lopez, praticamente un passaggio al portiere.
Al 14’ cross basso di Maggio per Mertens che dal limite dell’area calcia fuori.
Al 15’ primo affondo del Legia con Prijovic che è bravo a sfruttare una disattenzione di Koulibaly ma a pochi passi dalla porta conclude a lato.
Al 18’ Callejon serve Gabbiadini che conclude, respinge la difesa polacca.
Al 24’ conclusione di Trickovski, para Gabriel.
Al 27’ occasionissima per David Lopez, il centrocampista azzurro riceve palla da Callejon e calcia, salva sulla linea un difensore polacco.
Al 36’ si rivede il Legia con Kucharczyk che ci prova dalla distanza, tutto facile per Gabriel.
Al 38’ conclusione di Chiriches con palla abbondantemente alta.
Al 43’ ammonito Rzezniczak per fallo su Gabbiadini.
Secondo tempo
Al 52’ Napoli in vantaggio con Mertens, il belga di testa batte Kuciak su assist di Callejon.
Al 54’ il Legia prova la reazione con Trickovski che prova un tiro dalla distanza, palla fuori.
Al 58’ traversa del Legia con Maggio che di testa sfiora l’autogol.
Al 61’ doppio cambio nel Legia: fuori Kucharczyk e Trickovski, dentro Nikolic e Duda.
Al 63’ tiro di Allan, palla deviata in angolo.
Al 69’ conclusione di Nikolic, para bene Gabriel.
Al 72’ primo cambio del Napoli, fuori Mertens e dentro El Kaddouri.
Al 75’ Napoli vicino al raddoppio con Allan che solo davanti alla porta trova un grandissimo Kuciak che sventa il tiro.
Al 76’ ancora Allan si inserisce alle spalle della difesa polacca trovandosi a tu per tu con Kuciak, il portiere polacco si oppone nuovamente alla conclusione del brasiliano.
Al 77’ fuori Callejon, dentro Higuain.
All’84’ raddoppio Napoli con Higuain che conclude al meglio un azione personale con un gran tiro che si insacca all’incrocio.
All’85 entra Chalobah al posto di Allan.
All’88’ Gabbiadini calcia a botta sicura, ancora bravo l'estremo difensore polacco.
All’89’ dentro Makowski, fuori Pazdan.